Cianciana: Domani tutto il paese al seguito di Gesù per la Via Crucis Vivente

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Tutto il paese al seguito di Gesù, con migliaia di fedeli e visitatori, commossi e tristi, lungo tutto il percorso processionale che va dalla chiesa madre sino al calvario, nel magnifico scenario del quartiere più alto della cittadina. Circa 150 attori, tra personaggi, comparse e tecnici, saranno impegnati domattina (venerdì) nella recitazione e nella rappresentazione della Passione e Morte di Gesù Cristo, promossa dall’associazione ciancianese “Settimana Santa”, diretta da alcuni decenni da Gerlando D’Angelo, con la sapiente regia di Gaetano Aronica che fa rivivere i sacri riti del paese d’origine della suoi antenati.

Non c’è famiglia che non venga coinvolta nella rappresentazione religiosa, tutta all’aperto, lungo la salita al calvario, con le dovute precauzioni, per evitare gli assembramenti. Già stasera (giovedì) i personaggi biblici saranno protagonisti nei momenti del tradimento di Giuda, nel rinnegamento di Pietro, nel sinedrio e domani nella flagellazione, condanna, via crucis, crocifissione, processione con l’urna dei simulacri di Cristo Morto e dell’Addolorata e deposizione.

Questi i personaggi e gli interpreti principali della sacra rappresentazione. Gesù: Vincenzo Grassadonia, Pietro: Franco Mule’, Giuda: Gigi Loria, Caifa: Alfonso Di Maria, Anna: Giuseppe Sanzeri, Giuseppe D’ Arimatea: Andrea Gaiteri, Nicodemo: Franco Ciraolo, Ismaele: Domenico D’ Angelo, Simone: Franco Cicchirillo, Alessandro: Alfonso Setticasi, Pilato: Giuseppe Pendino, Longino: Giuseppe Attilio D’Angelo, Claudia Procula: Marika Sciurba, Erode: Franco Colletti, Erodiade: Sabrina Taglialavore, Maria: Carolina Cicchirillo, Giovanni: Davide Perconti, Maria di Cleofa: Giusy Di Liberto, Maria di Magdala: Teresa Fidanza, Ladrone: Mercurio Campisi, Ladrone Buono: Francesco Campisi, Cireneo: Giuseppe Castellano, Veronica: Sofia Boass, centurioni: Salvatore Di Frisco, Domenico Bosciglio, Salvatore Spoto. La recita del dramma sacro si rifà ai test dei quattro Vangeli come precisa Marika Sciurba, da anni collaboratrice dell’associazione religiosa per i testi. Toccanti le immagini nelle foto riprese da Gaetano Arfeli.

A Cianciana sono arrivati, per assistere al sacro rito, visitatori da ogni angolo della Sicilia, da altre regioni e perfino dall’estero come gli emigrati che tornano con le famiglie per la festa pasquale.

Il regista Gaetano Aronica così spiega il suo impegno per la drammatizzazione: “Ritornare in Sicilia, dopo più di trent’anni di peregrinazioni in ogni parte d’Italia e d’Europa, ha sicuramente una valenza diversa e coinvolge la sfera affettiva e sentimentale, la sfera della memoria per dirla con Sciascia. Come un novello Ulisse ritorno alla mia Itaca ed è sempre un ritorno speciale. La tradizione della Settimana Santa a Cianciana mi riporta ai ricordi di bambino, quando i miei genitori mi raccontavano la storia delle storie, quella di Gesù e del suo calvario. Straordinari paesaggi di una Sicilia autentica facevano da cornice a queste escursioni che acquisivano così qualcosa di magico che ancora conservo con grandissimo amore. Ho cercato di inserirmi nella tradizione non rinunciando alle mie attitudini, al mio voler trovare un senso, oggi, attraverso la riscoperta delle tradizioni nobili. Ci sono delle novità, delle innovazioni che riguarderanno tutti i protagonisti, da Gesù a Caifa, a Pilato, Erode, Giuda. E grande spazio alla figura della donna, che come sappiamo, ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella piccola e nella grande storia dell’umanità”.

Il presidente della Settimana Santa Gerlando D’Angelo così spiega l’impegno dell’associazione a partire dal 1994 quando sono riprese le funzioni religiose e viventi del dramma: “L’intera popolazione e tutte le famiglie sono coinvolte, come in nessuna altra festa paesana; dopo due anni di assenza ritorniamo e ci avviciniamo al 30° anniversario della nascita del sodalizio. L’esperienza dei nostri attori dilettanti ci aiuta molto, grazie alle numerose tournèe fatte negli anni in Italia che all’estero e alla partecipazione all’Euro Passione di cui facciamo parte da tempo ”.

Il sindaco Francesco Martorana precisa e si augura che la manifestazione del Venerdì Santo possa portare ancora alla cittadina benefici culturali, turistici per incrementare ulteriormente il numero delle famiglie che da fuori decidono di stabilirsi definitivamente a Cianciana sia per l’accoglienza che per l’amenità e il clima della cittadina”.