Il segretario provinciale di Agrigento di “Coraggio Italia” Michele Porrello denuncia le difficoltà della sanità in Sicilia. Questa la nota inviata alla nostra testata.
“Coraggio Italia continua a denunciare nelle varie province della Sicilia la “malasanità”, un tema molto importante che riguarda tutta l’ Isola.
Infatti, mancano medici dappertutto, se ne vanno in pensione e non vengono rimpiazzati, lasciano i servizi inoperanti oppure vengono attribuiti, sulla carta, a quei pochi medici che rimangono in servizio.

Insomma, una inefficienza totale che denota anche la mancata programmazione dei dirigenti Asp che non sono capaci dì prevedere il collocamento a riposo dei medici, cioè l’attività normale, figuriamoci quella straordinaria (creare nuove strutture come la cardiologia interventistica emodinamica, evitando la morte degli infartuati che non riescono a raggiungere gli ospedali).
Per non dire poi dei Pronto Soccorso che qualche settimana fa ho denunciato, descrivendo “L”inferno “ dì queste strutture. Un piccolo esempio: nel poliambulatorio dì Ribera, che raggruppa almeno 10 paesi, i medici sono andati quasi tutti in pensione, rimanendone tre o quattro, rispetto ai tantissimi servizi (chiusi) che un poliambulatorio offre alle cittadinanze.
Mancano medici e sopratutto specialisti. Per non dire poi delle visite specialistiche le cui liste dì attesa sono lunghissime dì svariati mesi. Un tema caldo che il nostro Movimento ne ha fatto un “cavallo dì battaglia” in tutte le provincie, coinvolgendo tutti i propri deputati di “Italia al Centro” dì denunciare la malasanità in Sicilia in Parlamento, attraverso interrogazioni ed interpellanze per evitare la ormai rassegnazione delle povere gente che sono costrette a ricorrere agli specialisti privati che si fanno pagare profumatamente”.
Il segretario provinciale di Agrigento “CORAGGIO ITALIA” Michele Porrello





