Ribera: I 5 consiglieri dell’opposizione all’attacco del sindaco Ruvolo sulla crisi amministrativa annunciata

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L’annuncio del sindaco Matteo Ruvolo che, con un comunicato, ieri ha reso noto l’azzeramento della giunta comunale, ha provocato la presa di posizione dei consiglieri della minoranza di cui riportiamo il documento. Sulla sua pagina personale di face book c’è pure un’altra nota di Nicola Inglese, ex assessore della giunta Pace.

“Ora è chiaro cosa intendeva l’avv. Ruvolo con lo slogan elettorale il “CAMBIAMENTO”: cambiare periodicamente gli assessori – si legge nella nota inviata alla stampa – sorge un dubbio: quando va male una squadra si licenziano tutti i giocatori oppure si cambia l’allenatore?

Si apre la crisi amministrativa e si azzera la giunta, confermando l’immobilità operativa dell’amministrazione. Le giustificazioni di facciata del sindaco Ruvolo e l’affermazione che si azzera la giunta “per ripartire con un nuovo slancio”, alla luce dei risultati avuti nei primi 16 mesi di amministrazione, appaiono motivazioni poco credibili e un po’ patetiche.

La verità non detta è chiaramente intuibile. Il sindaco Ruvolo, per salvare la tenuta della maggioranza, ha dovuto cedere alle pressioni (o ricatti!!!) delle forze politiche che lo sostengono in quanto, per promesse elettorali, hanno l’esigenza di accontentare qualcuno elettoralmente vicino.

Non bisogna essere maghi o stregoni per prevedere la nuova composizione della giunta; ci sarà l’ingresso di una rappresentanza della forza politica in atto senza assessori, mentre gli “intoccabili”, vicini ai responsabili delle forze politiche saranno riconfermati.

Questa operazione, nell’attuale situazione di degrado della città, appare come il tentativo di far passare il messaggio che coloro i quali non saranno riconfermati sono i principali responsabili della chiusura di servizi (asilo nido, scuola-bus ecc.), del degrado urbano (strade sporche, erbacce, buche, carenza raccolta nettezza urbana ecc), dell’inadempienze amministrative più volte denunziate dall’opposizione con interrogazioni, rimaste sempre senza risposta e con comunicati stampa mai smentiti.

I consiglieri comunali di minoranza, malgrado tutto ed indipendentemente da come e quando sarà definita la crisi amministrativa, dichiarano invariata la disponibilità a dare, di volta in volta, l’apporto per la risoluzione delle molteplici esigenze della comunità e desiderano esprimere, sin da ora, la solidarietà agli ex assessori che, dopo 16 mesi dalla loro nomina, forse stavano acquisendo conoscenza della macchina amministrativa”.

I consiglieri comunali Paolo Caternicchia, Nicola Inglese, Alfredo Mulè, Federica Mulè, Giovanni Tortorici.