Nei giorni scorsi si sono svolti, presso l’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Ribera, i primi due incontri di sensibilizzazione sull’educazione ambientale e alimentare, nell’ambito di una serie di iniziative, già previste nel PTOF, per la promozione dell’insegnamento dell’educazione civica. Il progetto, denominato “Coast to Coast tra Selinunte, Sciacca e Vigata”, promosso da Green Life, coinvolge l’intero territorio dei comuni facenti parte del FLAG GAC “Il Sole e l’Azzurro, tra Selinunte, Sciacca e Vigata”.
Esso rappresenta una preziosa occasione di conoscenza del settore ittico, dell’ambiente costiero e delle sue opportunità, finalizzata al raggiungimento di una più approfondita consapevolezza del valore dell’ambiente naturale per divenire e saper essere cittadini responsabili e rispettosi. Sono state coinvolte tutte le scuole del territorio costiero nell’ottica di promuovere la cultura della salvaguardia del territorio di appartenenza proponendo modelli comportamentali ecosostenibili.
Soggetti attivi del percorso didattico, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Prof.ssa Manuela Vacante, sono stati gli alunni delle classi V A e V B plesso Imbornone, con i docenti Birritteri, Marretta e Polizzi e gli alunni delle classi 1 A e 1 B SSIG, con i docenti Amari, Calcara, Ferrigno, Maltese, Morreale, coordinati dalla referente d’istituto per l’edazione civica, l’insegnante Lilla Buggemi.

I lavori sono stati preceduti dai saluti della dirigente scolastica, del sindaco Matteo Ruvolo e degli assessori Leonardo Augello ed Emanuele Macaluso che, nel sottolineare la valenza formativa dell’iniziativa, hanno posto l’accento sul mare come bellezza naturale, risorsa importante e imprescindibile del nostro territorio e sulla sostenibilità.
Gli alunni, forniti di materiali informativi e didattici per approfondire i temi che caratterizzano la campagna di educazione ambientale, hanno vissuto un’esperienza informativa e scientifica coinvolgente e arricchente che li ha visti interagire, in videoconferenza, con gli educatori ambientali Marco Gagliano e Martina Caruso. Attraverso la visione di documentari, giochi interattivi e quiz sono stati proposti nuovi modelli comportamentali di utilizzo consapevole delle risorse naturali. Il valore aggiunto dell’iniziativa è stata l’esplorazione emotiva e culturale elicitata, l’acquisizione e l’accrescimento di consapevolezza rispetto ai temi della sostenibilità, del benessere umano integrale, della protezione dell’ambiente come casa comune.
Il progetto si è articolato in due moduli: “UNA TAVOLA BLU” – Per conoscere il mare ed imparare ad utilizzare le sue risorse in modo sostenibile e “LA MIA COSTA – Cosa posso fare io per il mio territorio”.

Messaggio chiave dell’attività è lo sviluppo sostenibile, utilizzare il mare per pescare rispettando il ciclo naturale di riproduzione dei pesci per assicurare la stessa possibilità alle generazioni future: uso più consapevole della risorsa e riduzione delle attività a forte impatto ambientale.
Per queste ragioni è estremamente importante affidare ai nostri ragazzi il compito di “conoscere, interpretare e promuovere” risorse, bellezze e opportunità in un’ottica più sostenibile.
La seconda parte del progetto si svolgerà in primavera attraverso esperienze sul campo (cura, pulizia e ripristino di spiagge o aree particolarmente fragili dei comuni del territorio del FLAG, ma anche visita di mercati ittici e delle aree portuali) e puntano alla consapevolezza, alla sensibilizzazione e ad una presa di coscienza verso i problemi ambientali per avviare un processo di responsabilizzazione nei confronti della gestione dei beni comuni e delle risorse naturali.
L’amministrazione comunale ha assicurato ai giovani studenti fattiva disponibilità per coinvolgere i compagni delle altre classi nella seconda parte del progetto.





