Montallegro: Comune e Pro Loco difendono il territorio nella IV commissione dell’Ars

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A difendere città e territorio da eventuali “inquinamenti” derivanti dalla realizzazione di un impianto di biogas per il trattamento e recupero della frazione organica da raccolta differenziata (Ford) presentato dalla ditta “Catanzaro costruzioni” che dovrebbe sorgere in adiacenza alla mega discarica di rifiuti di contrada “Matarana”, c’erano, collegati in videoconferenza, il sindaco Cirillo, il presidente e il vice della Pro Loco Scalia e Iacono, il deputato regionale Di Caro che sono stati ascoltati da tecnici e dirigenti di dipartimenti regionali in IV commissione Territorio, Ambiente e Mobilità diretta da Giusy Savarino. Il messaggio lanciato è stato univoco: “A Montallegro c’è una delle discariche più grandi della Sicilia con milioni di tonnellate di rifiuti abbancati in 15 anni di attività”. Questo l’allarme del deputato regionale Giovanni Di Caro, che con sindaco e Pro Loco, aveva chiesto, in maniera distinta, la partecipazione all’audizione.

Anche il sindaco Giovanni Cirillo, forte della volontà dell’intero consiglio comunale e della collettività montallegrese, ha esposto il fatto che “dai dati raccolti di recente hanno permesso di accertare che l’indice di mortalità legato a cause tumorali risulta essere il doppio rispetto alla media nazionale”. Poi è stato il turno dei dirigenti della Pro Loco Giosuè Scalia e Rosanna Iacono i quali hanno auspicato che “ l’Assemblea Regionale Siciliana, tramite la IV Commissione, nel rispetto dei poteri che le sono propri, passi dalle parole ai fatti e approvi un apposito atto di indirizzo alla giunta regionale per bloccare definitivamente questo ulteriore impianto di immondizia nel territorio di Montallegro”.

Va detto che sul provvedimento di VIA (valutazione impatto ambientale) rilasciato dall’assessorato regionale Territorio e Ambiente pende un ricorso al Tar Sicilia Palermo proposto dall’associazione Pro Loco Montallegro che, con il patrocinio degli avvocati Santo Botta e Teodoro Caldarone, verrà trattato all’udienza del prossimo 10 marzo.

E’ al Governo Regionale che guardano con estrema attenzione la Pro Loco, l’amministrazione comunale e la deputazione, l’on. Di Caro, perchè il prossimo 10 febbraio andrà in giunta la proposta di delibera sull’opposizione presentata dal comune, con l’avv. Girolamo Rubino, avverso la conferenza che dovrà decidere se concedere, o meno, alla ditta Catanzaro, ancora una volta in territorio di Montallegro, un impianto per lo smaltimento dei rifiuti per la produzione di biogas.