Ribera/Bivona: Sindaci in quarantena per il covid

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Il covid 19 fa sentire i suoi effetti non solo sui cittadini, ma anche sui sindaci che sono preposti quotidianamente alla direzione delle pubbliche amministrazioni per le quali incontrano sempre tanta gente. Eppure due sindaci agrigentini sono in quarantena ed un altro ha terminato il periodo di isolamento perché per precauzione, pur non essendo positivi, sono rimasti a casa, avendo avuto dei contatti con dei familiari che avrebbero contratto il virus nei giorni di Natale. Si tratta del sindaco di Ribera Matteo Ruvolo, del primo cittadino di Bivona Milko Cinà che sono chiusi in casa e ottemperano agli adempimenti istituzionali per telefono e con collegamenti via web. Il loro periodo di quarantena, che è di sette giorni, andrà a scadere l’ultimo giorno dell’anno.

Nei giorni antecedenti la festività del Natale anche il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino è rimasto nella sua abitazione per avere avuto contatti con un familiare interessato dalla pandemia del covid. L’aspetto strano della vicenda è che i tre sindaci, pur avendo avuto contatti con tanti cittadini per problematiche varie, dentro e fuori il palazzo comunale, sono stati bloccati per evitare contagi a causa di qualche rapporto con i familiari. La situazione sanitaria nelle tre cittadine non è proprio tranquilla. A Ribera vi sono 253 positivi, a Bivona una ventina e a Cattolica Eraclea 43.