Focus sull’ospedale di Ribera in VI commissione Salute nell’audizione, voluta dal Movimento 5 Stelle, per il riconoscimento del presidio ospedaliero “Fratelli Parlapiano” come nosocomio di zona disagiata. Alla riunione erano presenti la presidente Margherita La Rocca Ruvolo, il vicepresidente Carmelo Pullara, l’on. Giovanni Di Caro, che aveva chiesto l’incontro, il commissario dell’Asp Mario Zappia, l’ing. Mario La Rocca e in collegamento video l’assessore comunale riberese Leonardo Augello e l’attivista del M5S Vincenzo Rossello. E’ stato riaffermato che l’ospedale di Ribera, nella nuova rete ospedaliere regionale, oltre ad essere riconosciuto come centro covid e centro di riabilitazione pneumologica, come attualmente previsto dal piano sanitario regionale, venga riconosciuto come presidio di zona disagiata per superare le marginalità a cui i cittadini di una dozzina di comuni montani e premontati sicani sono tenuti a subire per l’inadeguatezza della viabilità provinciale e statale.
La richiesta è stata accolta favorevolmente in virtù delle modifiche da apportare al “Decreo Balduzzi” e della rivisitazione regionale e nazionale dell’offerta sanitaria. Vincenzo Rossello ha chiesto di conoscere i tempi di attivazione del pronto soccorso del “Fratelli Parlapiano” i cui lavori hanno subìto un rallentamento, la consegna di una seconda TAC di nuova generazione, il potenziamento del servizio di cardiologia in presenza nella fascia diurna e di telemedicina di notte, l’attivazione del reparto di pneumologia e l’assunzione in pianta stabile del personale medico e infermieristico mancante, attraverso la mozione proposta dal M5S, approvata in VI Commissione, che prevede la mobilità volontaria extra-regionale in favore degli ospedali disagiati per colmare la carenza di personale sanitario.





