Il sottoscritto Giovanni Di Caro, nella qualità di Consigliere Comunale e capogruppo di “Fratelli d’Italia”, avendo letto alcune notizie apparse sulla stampa locale in ordine all’approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio Comunale di Ribera tenutosi il 13 dicembre scorso, intende fare alcune precisazioni.
Intanto, quale consigliere facente parte della maggioranza che appoggia l’Ammini- strazione Ruvolo, il sottoscritto rivendica con forza la comune decisione, da parte di tutta la compagine di maggioranza, di votare favorevolmente il bilancio di previsione, nonostante il parere negativo espresso da parte del collegio dei revisori: questo sì che è stato un atto di responsabilità, da parte di chi ha deciso di esprimersi con il proprio voto assumendosi le responsabilità di una scelta non facile, sempre figlia dei disastri amministrativi e contabili ricevuti in eredità dalla passata amministrazione, ma nell’ottica di voler comunque fare quanto oggi necessario per evitare la paralisi amministrativa.
Lo stesso non può purtroppo dirsi per quanto riguarda i consiglieri di opposizione (erano presenti in quattro), i quali hanno “salomonicamente” deciso di non assumersi alcuna responsabilità astenendosi dal voto: non può certamente passare l’idea (come più o meno paventato in alcuni articoli di stampa) che – ad esempio – si potranno pagare gli stipendi agli operatori ecologici di “Riberambiente” grazie al fatto che non siano stati presentati emendamenti da parte loro.
Se da un lato ogni consigliere comunale ha il diritto / dovere di proporre tutti gli emendamenti che ritiene necessari per giungere all’approvazione di un fondamentale atto di gestione quale il bilancio di previsione dell’Ente, certamente la maggioranza avrebbe favorevolmente accolto le eventuali modifiche proposte dall’opposizione, purché costruttive e tendenti ad un effettivo miglioramento del documento da approvare.
Il sospetto è invece che quella di non proporre emendamenti sia stata una scusa per non assumersi alcuna responsabilità: una volta accolti gli eventuali emendamenti proposti dai Consiglieri della minoranza, infatti, questi sarebbero stati poi “costretti” a votare anch’essi il bilancio di previsione, cosa che evidentemente hanno voluto evitare.
In realtà, se gli stipendi verranno pagati (come è giusto) agli operatori di Riberambiente, ma se – oltre a questo – si potranno utilizzare le somme previste nel bilancio da parte dell’amministrazione per tanti altri interventi da effettuare (come quelli sull’illuminazione pubblica per circa 200 mila euro, quelli per il ripristino del manto stradale della viabilità urbana – compromessa dalle abbondanti piogge di quest’ultimo periodo, o quelli sulla viabilità rurale), tutto ciò è merito esclusivo della maggioranza di cui il sottoscritto fa parte: ossia, tutto questo è possibile solo grazie alla determinazione dei consiglieri che hanno votato favore-volmente il bilancio di previsione.
Tanto si doveva per chiarire quanto accaduto alla cittadinanza, e con l’auspicio che per il futuro le scelte fondamentali per l’attività amministrativa del Comune di Ribera possano essere prese con il contributo di tutti, a prescindere da bandiere politiche ed interessi o convenienze di parte.
Il Consigliere Comunale Giovanni Di Caro






