Ben 48 ore di pioggia continua, nell’agrigentino occidentale, hanno messo sotto scacco un intero territorio attraversato da tre fiumi, il Sosio-Verdura, il Magazzolo e il Platani, di cui due sono esondati, hanno bloccato per frane e fango strade provinciali e comunali, hanno fatto evacuare un albergo a Burgio, hanno allagato tanti ettari di agrumeto con le arance da raccogliere a Ribera, hanno bloccato la raccolta delle olive a Lucca Sicula, stanno mettendo a serio rischio l’acquedotto “Favara” di Burgio che rifornisce di acqua potabile i serbatoi di una decina di centri agrigentini, hanno danneggiato gli argini del fiume Sosio nei pressi del ponte Cifota, tra Villafranca Sicula e Burgio, stanno mettendo in ginocchio un’intera economia. La diga Castello di Bivona è colma a 19 milioni di metri cubi d’acqua e viene svuotata, poco alla volta, per ragioni di sicurezza.

Le strade provinciali 32 ed 88, Ribera-Cianciana e Burgio-SS 115, sono diventate quasi intransitabili. Mezzi meccanici del Libero Consorzio di Agrigento continuano a pulire da fango, pietre ed acqua, 24 ore su 24. Il transito è a rischio. I tre fiumi si sono ingrossati tanto che due, Platani e Sosio-Verdura, sono usciti dagli argini. Il Platani ha allagato estensioni di aranceti nei pressi del ponte sulla SS 115, invece, il Sosio ha danneggiato gli argini da poco rifatti, in alto, nei pressi del ponte Cifota. La gran quantità di arance, specie le primizie, è ancora da raccogliere per migliaia di tonnellate. Tutto fermo a Lucca Sicula sul cui territorio piove da settimane e le olive, per tante centinaia di ettari di terreno, sono ancora all’albero. Gli oleifici sono fermi, come gli olivicoltori.

Strade rotabili di campagna, in territorio di Ribera, sono franate per l’acqua. La comunale per Poggio Diana è chiusa da giorni e l’acquedotto del “Favara” corre il rischio di essere travolto. L’altra comunale per contrada “Scirinda” è stata chiusa al transito dalla polizia municipale con un sopralluogo. Dovrà essere trovata dall’amministrazione comunale una soluzione, come per la “Bocca Vallone-Centrale Castello”.
A Burgio l’acqua piovana in contrada “Campello” sulla strada, che porta all’area forestale del Rifesi, ha creato uno smottamento della collina che ha lambito il muro perimetrale dell’albergo-ristorante, “Tenuta Le Querce”, il quale, dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco e dei carabinieri, è stato evacuato e gli ospiti, arrivati per il convegno nazionale sulle beccacce, sono stati trasferiti in una struttura a Ribera.






