Sarà lo storico cinema Odeon di Firenze ad ospitare stasera la prima proiezione toscana del film “Re Minore”, girato a Burgio e nei paesi dell’Agrigentino, da Giuseppe Ferlito, regista burgitano, ma fiorentio di adozione, che si è avvalso di alcuni attori siciliani, Gabriele Ferrantelli, Vincenzo Catanzaro, Santo D’Aleo, Nicola Puleo, della toscana Letizia Toni, e di tante comparse locali. La pellicola ha già ottenuto il premio al 74° Festival Internazionale di Salerno. “Non potevo scegliere migliore location per me, per gli allievi della Scuola di Cinema Immagina e per la città – ci dice il regista Ferlita – perché l’Odeon è il tempio del cinema dove intendo realizzare il mio sogno, quello dell’istituzione di un festival internazionale del cinema fiorentino in programma per l’ottobre del 2022”.

Il film, il secondo in Sicilia, da Ferlito dopo “Doppio Petto” del 1998, è di un genere grottesco, poetico, filosofico e drammatico, ambientato in buona parte a Burgio. E’ la storia tra due generazioni che si scontrano, la metafora della doppia anima della Sicilia, tradizionale e moderna In proiezione pure lungometraggio “Vecchio Mondo”.





