Maurizio Piscopo intervista Claudia Rizzo autrice dello spettacolo “Radici di un mare aperto” nella Valle dei Templi

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“Radici di un mare aperto” è uno splendido spettacolo andato in scena il 31 agosto 2021 alla presenza di 500 persone, al Tempio di Giunone nella Valle dei Templi di Agrigento. In una cornice spettacolare e magica, alla presenza di un qualificatissimo pubblico. Claudia Rizzo con la sua voce, recitando e cantando le sue nuove composizioni arrangiate ed accompagnate dal grande maestro Tom Sinatra insieme a dei musicisti di primordine ha incantato gli spettatori provenienti da diverse parti dell’isola. Speriamo che in futuro questo spettacolo possa girare nei maggiori teatri delle città italiane e straniere.
Ecco il commento del regista Ignazio Chianetta che vive a Roma:-“ E’ un album che definisco favoloso nel senso etimologico del termine. Una narrazione completa in ogni sfaccettatura, dalle sonorità magiche che affonda le proprie radici nella nostra tradizione , ma attualizza ciò che atavicamente ci appartiene”…
A Claudia Rizzo poniamo alcune domande su questa particolare esperienza.
– Quando nasce il progetto?

Ho avuto sempre il pallino di scrivere testi e canzoni, inventando melodie e storie, in realtà alcuni momenti della vita, in alcuni momenti speciali o nell’incontro con persone speciali che mi hanno ispirata, mi sono trovata a ripensare a questo progetto musicale che avevo lasciato per anni nel cassetto. Durante il lockdown ho riascoltato i brani che avevo scritto e mi sono detta, perché non farne un album? Avevo già pubblicato dei singoli, così mi è balenata l’idea di pubblicare uno nuovo. Un giorno ho incontrato Tom Sinatra, grande chitarrista e arrangiatore che si trovava in Sicilia. Gli ho fatto sentire un brano intitolato Eclissi. E’ partito tutto da lì. Il suo sostegno nella parte musicale e negli arrangiamenti mi ha dato grandi stimoli per perfezionare il progetto, così ne abbiamo fatto uno spettacolo ed un album.
Quando si pensa alla Sicilia, – continua Claudia- inevitabilmente i ricordi personali si sovrappongono alle descrizioni letterarie, così come i fatti di attualità si intrecciano alle fantasie mitologiche e il folklore si confonde con i luoghi comuni, suggerendo così percorsi alternativi all’immaginazione .
Questo progetto è una sorta di viaggio emozionale, oltre che musicale in cui ci si scopre, con un pizzico di gioco e di leggerezza e si viene quasi rapiti da un’atmosfera senza tempo.
E’ come entrare nel mondo a piedi nudi e girare tanti spazi vuoti da riempire con l’immaginazione. La “malia” della musica fa il resto: si ha quasi la sensazione non di attraversare un luogo, ma di essere attraversati da esso; un luogo che hai abitato con le pietre della strada, le panchine e le viuzze e te ne stai lì, magari ricordando un vecchio paltò. E poi il Mare che ci travolge con le sue ricchezze, mentre le cose fluiscono e si perdono alle spalle sfumando. Gli strumenti della tradizione non mancano, c’è la fisarmonica, i mandolini e la chitarra, una chitarra speciale quella di Tom Sinatra, dal potente suono di una grande orchestra illuminata dal bagliore della luna. “Eclissi” descrive l’incontro della Luna e del sole, il loro è un amore impossibile, ma tanta è la loro forza attrattiva che il loro incontro sembra fermare il mondo da provocare un’eclissi; “Malia”: ballad agro-dolce e sognante; “U megghiu jocu”: gioco di parole in siciliano trae ispirazione dai proverbi siciliani;” Senza sciatu” ricorda le atmosfere gitane.
Una fuga e un ritorno, la ricerca di noi stessi nell’altro, alla ricerca della nostra parte migliore, da trovare nella nostra storia collettiva, nella natura e nelle origini alla scoperta della nostra vera essenza, della nostra identità e delle radici più profonde.


– Questo spettacolo sarà presentato in altre città?

Stiamo lavorando per far conoscere l’album. Il periodo è particolarmente difficile, ma stiamo organizzando delle tournèe per promuoverlo in giro insieme allo spettacolo. Intanto, stiamo programmando l’uscita del cd.

– In che cosa consiste il progetto Musicale?

Il progetto Musicale : “Radici di un mare aperto” è un album composto da brani inediti in siciliano e italiano che traggono ispirazione dalla musica folk e popolare, dal jazz e dal teatro-canzone, dalla musica balcanica con una particolare attenzione ad una musicalità che tiene conto delle nostre radici e della nostra identità culturale. Ci siamo rivolti all’esperienza musicale del maestro Tom Sinatra, chitarrista e arrangiatore di esperienza internazionale che ha seguito la direzione musicale, coadiuvato da musicisti che hanno lavorato con artisti del calibro di Sting, Concato e Raphael Gualazzi.

– Al maestro Tom Sinatra abbiamo chiesto una sua testimonianza sullo spettacolo “Radici di un mare aperto.

“Ho arrangiato il lavoro discografico di Claudia Rizzo, oltre che aver composto insieme a lei alcuni brani… e devo dire che sin da subito ho capito che Claudia è un’artista pura, e che se avessi frugato nella sua anima e nella sua voce… avrei scoperto una profondità artistica inesplorata e così è stato! Il concerto del 31 agosto è stata la conferma che la mia intuizione non è stata smentita bensì confermata in pieno! Stimo Claudia tantissimo e come artista e come persona! Invito tutti a conoscere Claudia artisticamente, ne rimarrete rapiti”!

– Chi sono gli altri musicisti che hanno preso parte allo spettacolo?

Alla Batteria Luca Nanni
Al VIBRAFONO Sergio Cali
Ai VIOLINI Giulia Massaro e Raffaele Caltagirone
Alla Fisarmonica Olga Begeza Sinatra
Al Basso Gabriele Migliaccio
Fonico e service Mimmo Petrella
Produzione Arkeo Restauri e Accademia di Arte e Spettacolo Le Muse.
Foto Fernando Rizzo Pinna.


LO SPETTACOLO
Nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo, con le difficoltà che ci sono per programmare gli spettacoli, siamo riusciti ad organizzare un evento che ha coniugato arte e solidarietà, anche grazie al Lions Club di Agrigento, che ha organizzato una raccolta di materiale didattico da destinare alle famiglie più fragili del territorio. Questo ha contribuito a dare un senso maggiore all’evento e a fare rete. Lo spettacolo è stato seguito da un vastissimo pubblico, un vero e proprio sold out con la presenza di più di 500 presenze. Personalmente mi sono divertita ad intrattenere il pubblico con momenti recitati e presentazioni dei brani, momenti di vera e propria contaminazione artistica che hanno incantato il pubblico anche grazie agli strumenti che facevano da contrappunto come i violini e il vibrafono, suonato magistralmente da Sergio Calì. Inoltre la presenza di un ledwall con video clip precedentemente realizzati ha dato un ulteriore contributo nel segno dell’originalità e dell’innovazione. La suggestione dell’impareggiabile location della Valle dei Templi e il magnifico tempio di Giunone hanno fatto il resto: la magia del teatro, della musica e della natura hanno lasciato il pubblico senza fiato.


Biografia
Claudia Rizzo, cantautrice, attrice e performer si forma a Bologna presso la BSMT, accademia di musical Theater, dove si diploma e approfondisce gli studi di performer a Londra presso la Guilford School of Acting (GSA). Laureata a Bologna al DAMS , discipline arte musica e Spettacolo. Termina gli studi con un master presso lo IED di Milano. Nel 2010 fonda l’Accademia di arte e spettacolo LE MUSE, che attualmente dirige. Performer in vari musical: Costanza in “Federico II, l’ultima danza” prodotto da David Zard. Cura la direzione artistica oltre che nel ruolo di Pantea in “La Morte di Empedocle” di Holderlin , spettacolo teatrale promosso dall’Ente Valle dei Templi di Agrigento. Come cantautrice ha proposto i suoi brani inediti nella manifestazione Emporium Urbis svoltasi a Roma. Docente di dizione e laboratori espressivi e teatrali in collaborazione con Farm Cultural Park e immagina coworking. Presenta in anteprima al premio Mimosa D’oro il brano Radici di un mare aperto dell’omonimo progetto. Organizza e Promuove in collaborazione con vari sponsor Culturali lo spettacolo Radici di un mare aperto andato in scena al Tempio di Giunone, Valle dei Templi di Agrigento il 31 agosto 2021 con la direzione musicale di Tom Sinatra.