Ribera : Grossa mina della seconda guerra mondiale nel mare di Seccagrande

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Questo il comunicato stampa dell’ufficio di gabinetto del sindaco Ruvolo

“In seguito alla nota pervenuta a questo ufficio da parte della Prefettura di Agrigento – Ufficio Territoriale del Governo – Protezione civile, Difesa civile e coordinamento del soccorso pubblico ed alla ordinanza nr. 0000016 del 16/09/2021 della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, riguardante la presenza di un presunto ordigno bellico nel fondale prospiciente la spiaggia ove è ubicato il chiosco “Kokorito” di località Seccagrande – Ribera, si comunica alla cittadinanza che:
il tratto di spiaggia antistante la zona interessata verrà immediatamente interdetto al transito e allo stazionamento dalla Polizia Municipale di Ribera in seguito all’ordinanza sindacale nr. 64 del 16/09/2021, mentre la Guardia Costiera ha già provveduto ad emettere (con propria ordinanza nr.0000016 del 16/09/2021) l’interdizione alla navigazione e alla balneazione per un raggio di 50 metri nel tratto di mare interessato dalla presenza di tale reperto (coordinate Lat. 37°26’03’’N – Long.013°14’08’’E).
La segnalazione è giunta a questo Ente e agli enti preposti da parte del Dott. Domenico Macaluso, Ispettore Onorario dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali per la Geologia Marina il quale, nel corso di una prospezione dei fondali prospicienti la spiaggia di Seccagrande (Ribera), con l’esplorazione sottomarina di alcune grotte, ha notato la presenza di un oggetto perfettamente sferico, semi-seppellito in un fondale composto da sabbia e ghiaia, ad una profondità di circa 3,5 metri ed a circa 100 metri dalla riva in prossimità del chiosco “Kokorito”, all’inizio della spiaggia del Corvo”.