Lucca Sicula: Antonino Tramuta dona la tesi di laurea alla biblioteca comunale

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Nell’anno in cui si celebra l’anniversario dei 400 anni della fondazione di Lucca Sicula, ecco che crescono i lavori didattici ed accademici attorno alla storia, alla nascita, alle tradizioni e alla vita della cittadina, di ieri e di oggi. Un giovane lucchese Antonino Tramuta si è laureato il 30 ottobre del 2019 in Scienze della Formazione Primaria all’università di Firenze e nei giorni scorsi ha fatto dono alla biblioteca comunale del suo paese, nelle mani del sindaco Salvatore Dazzo, della copia della tesi di laurea magistrale dal titolo “Lucca Sicula un paese in bianco e nero: la fotografia come fonte di memoria storica.”. Relatore è stato il prof, Gianfranco Bandini.
Si tratta nell’ennesimo lavoro didattico e di ricerca sulla cittadina, con la quale il Tramuta, 26 anni nei prossimi giorni, oggi insegnante di scuola primaria nel capoluogo toscano, traccia la recente storia della scuola lucchese, da quando le classi, inizialmente localizzate in case private, si trasferirono negli anni ‘60 negli edifici pubblici.
Il giovane, ormai da 7 anni trasferito in Toscana, intervista nella tesi alcuni insegnanti di allora e riporta con dovizia di particolari i racconti di diversi anziani. Per tale ragione, ringrazia tanti collaboratori, dagli impiegati comunali a qualche docente come Giovanni Mulè, Laura Maniscalco, Angelina e Maria Danna, poi a Giovanni Maurello, Giuseppe Mirabella, Pasquale Mortillaro, Lorella Giannetto, la famiglia Oliveri, Valeria Oliveri e tutta la sua famiglia, da mamma Pasqualina a papà Giuseppe. Alcuni brani della sua tesi saranno letti durante il convegno che si terrà l’8 settembre prossimo a Palazzo Locascio.
“E’ l’ennesima testimonianza dell’attaccamento dei giovani di oggi al loro paese – ci dice il sindaco Salvatore Dazzo – è un fatto estremamente positivo perché non ci potrà essere presente e futuro senza la conoscenza del passato”