Montallegro: Sono in pochi a richiedere i contributi statali per il covid

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Un mare di denaro da spendere per i sussidi dei buoni spesa, oggi inutilizzato, con il rischio di dovere ritornare indietro allo Stato e alla Regione Siciliana i finanziamenti assegnati. E’ incredibile che, nonostante l’avviso pubblico sia stato pubblicizzato anche all’albo del comune, soltanto alcune decine di cittadini hanno avanzato, entro ieri per la scadenza, la richiesta di potere usufruire del finanziamento di ben 24 mila euro assegnato al comune dalla Protezione Civile.
Verrà redatta un’apposita graduatoria degli aventi diritto e c’è il rischio concreto che parte delle somme di denaro non assegnato potrebbe tornare indietro, non utilizzato. Il comune di Montallegro è retto dalla scorsa primavera da un commissario regionale straordinario, il dott. Raffaele Zarbo, che sta facendo di tutto per venire incontro alle necessità della popolazione, compresa l’assegnazione delle somme che si trovano già nelle casse comunali e che potrebbero tornare a Roma. In un periodo di crisi economica, dovuta al coronavirus, sono tutt’oggi molti i nuclei familiari che hanno bisogno di aiuti alimentari.
Addirittura pare che alla fine del 2020 pare siano state presentate 17 richieste di sussidi economici e che in poche settimane le domande siano state ritirate dai richiedenti. Nel contempo, pare che ci sia la certezza che altri 14 mila euro, già in cassa, erogati dalla Regione Siciliana, possano andare persi per mancanza di richieste, nonostante la pubblicità del bando, forse non sufficientemente recepito dalla popolazione. La somma doveva essere assegnata e rendicontata entro il 31 settembre prossimo ed era propedeutica, come prima trance, ad altre due assegnazioni che avrebbero potuto portare l’assegnazione dei contributi a 40-50 mila euro da destinare alle famiglie bisognose. Il commissario Zarbo sta contattando la Regione per valutare se il denaro potrà essere ancora speso.