. Con gli studenti dell’università tedesca di Gottingen ha cercato di ricostruire per dieci anni la storia del vasto comprensorio agrigentino compreso tra il fiume Platani e l’area dei Monti Sicani, attraverso le civiltà che l’hanno abitato e attraverso i reperti archeologici individuati sul territorio.
Protagonista è stato il professore universitario Johannes Bergemann che ha svolto un lavoro meticoloso di ricerca che ha visto la presenza di docenti e studenti tedeschi che, sotto la sua direzione e con la collaborazione dell’architetto Paolo Sanzeri, hanno percorso in lungo e largo vallate e colline, raccogliendo cocci e reperti che sono stati identificati, classificati ed esposti in struttura museale.

Da ciò un convegno internazionale oggi a Cianciana alle 19, alla biblioteca comunale.
I saluti iniziali saranno portati dai sindaci di Cianciana Francesco Martorana, di Alessandria della Rocca Giovanna Bubello, di Bivona Milko Cinà e di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore. Aprirà il convegno Paolo Sanzeri già direttore del museo civico e dell’antiquarium. Seguiranno gli interventi di Oscar Belvedere ed Aurelio Bruno docenti dell’università di Palermo, di Stefano Vassallo, già dirigente della Soprintendenza di Palermo, di Maria Concetta Parello del Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento e di Rebecca Klug dell’università di Gottingen. Le conclusioni saranno tratte dal prof. Johannes Bergemann dell’università “Georg August” di Gottingen. Farà da coordinatore dei lavori Francesco Cannatella cultore di trazioni popolari.





