Calamonaci: Assoluzione per 7 cittadini che avevano trasferito la residenza per le elezioni amministrative del 2013

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Ci sono voluti ben 8 anni alla magistratura per assolvere sette cittadini che avevano trasferito la loro residenza a Calamonaci in occasione delle elezioni amministrative del 10 giugno 2013. Il giudice monocratico Fabio Passalacqua del Tribunale di Sciacca ha assolto i sette cittadini “dal reato loro rispettivamente ascritto perché il fatto non sussiste”. La motivazione sarà depositata entro 90 giorni.
Si tratta di una vicenda che risale a qualche mese prima delle elezioni amministrative quando un gruppo di 41 cittadini trasferirono la loro residenza a Calamonaci da diversi comuni viciniori. L’appuntamento elettorale portò alla vittoria del sindaco Vincenzo Inga che riportò 241 voti di vantaggio sul concorrente Santo Baiamonte, mentre per il consiglio comunale il distacco tra le due liste civiche fu di 281 suffragi.
A risultati già noti ed acclarati, un gruppo di quattro cittadini di Calamonaci presentò una denuncia alla Procura della Repubblica di Sciacca per fare luce sulla vicenda dei trasferimenti di residenza di cui alcuni presso le abitazioni di amministratori comunali di allora. Ne nacque un processo con le testimonianze in tribunale degli interessati e con una relazione presentata dal comandante della stazione dei carabinieri di allora Fabio Santopietro. Per la difesa gli avvocati sono stati Castellano, D’Azzo, Pizzo e Modderno.
E’ del 20 luglio il dispositivo di assoluzione dei sette cittadini chiamati in causa. Soddisfazione è stata espressa dall’ex sindaco Enzo Inga.