Murder Party una festa con delitto Giuseppe Maurizio Piscopo intervista Ivan La Mantia

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Cari lettori di Ripost questa settimana non scriverò un ritratto ma racconterò la storia di un murder party un gioco di società che in Sicilia sta avendo grande successo. Sono certo che pochi di voi hanno vissuto un’esperienza simile. Si tratta di far rivivere un personaggio in un’epoca storica del passato. Pedro Calderòn de La barca sosteneva che la vita è un sogno….

A Ivan La Mantia, autore di questo splendido gioco, poniamo alcune domande per entrare ancor di più nel tema.

-Quando e come nasce la passione per le feste con delitto?

Sono da sempre appassionato di giochi da tavolo e da qualche anno mi diletto con un gruppo di amici, sempre più ampio, a creare delle trame in cui tutti sono sia attori che investigatori.

-Chi sono le persone che partecipano al gioco e come vivono questa esperienza?

Sono spesso amici amanti del gioco e dei thriller ma anche semplici curiosi che chiedono di poter partecipare. Chi lo prova mi chiede sempre di poter partecipare anche al prossimo!

-Dove si svolgono i murder party?

Cerchiamo di trovare delle location “a tema” a seconda del luogo e del periodo storico in cui si svolge.

-Dove si svolgerà il murder party di Domenica?

Questo di Domenica, ambientato nel Medioevo, avrà come teatro (perfetto) l’Abbazia di San Martino delle Scale.

-Quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere con questi giochi culturali?

Principalmente si tratta di un modo nuovo di trascorrere una serata insieme ad amici, coinvolgendo tante persone. Ma non posso negare che sia anche una forma di accrescimento culturale, anche culinario visto che proponiamo una cena sempre in tema.

Ne ho ambientato uno in Kirghizistan e dopo aver studiato, tutti i partecipanti sapevano tutto di uno Stato fino ad allora ignoto!

-Quale sarà il prossimo gioco?

Ho diverse idee ma sto già lavorando su un murder ambientato nel Far West con tutti i personaggi classici che abbiamo visto in tanti film americani.

-Qual è il titolo del murder party di Domenica?

La peste nera.

-Ci puoi raccontare la trama?

Eccola.

La storia si svolge a Siena . Corre l’anno 1360. Dopo la peste nera che aveva causato tra il 1347 e il 1352 la morte di un terzo della popolazione europea si cerca di ritornare alla normalità. Il bacillo trasmesso dalle pulci dei topi all’uomo, e generato in Mongolia, era stato portato attraverso la via della seta ai mercanti genovesi in Italia dapprima a Messina e a Genova per espandersi in tutta la penisola ed in Europa.

Si tratta di un murder party cioè un invito con delitto in cui i vari personaggi, senza un copione, sulla base delle proprie schede personali, cercano di svelare i misteri e di raggiungere gli obiettivi. I giocatori sono un gruppo di amici che si calano ciascuno nei panni di un personaggio e recitano una parte.

Chi è Ivan La Mantia?

Ivan La Mantia nasce nel 1960 a Palermo e svolge la professione di avvocato, principalmente nel campo civile e lavoristico. Da sempre interessato ai giochi da tavolo ha una vasta collezione ampliata anche nel periodo in cui aveva aperto a Palermo, in via Zuccarello, una Ludoteca dedicata principalmente agli adulti.

Da circa 10 anni realizza murder party con svariate ambientazioni ( La morte del Principe di Belcolle, ambientato a Palermo ai primi del ‘900, – Sangre Andaluso, in cui si indaga sulla misteriosa morte di un torero – Mistero in Ambasciata, l’omicidio dell’Ambasciatore del Kirghizistan e della sorella gemella).

Contatti

Per partecipare al prossimo murder party si può prenotare inviando una mail a: regioniamosicilia21@gmail.com