Burgio: Il paese dove si pagano meno tasse. Annullata la Tari

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Con delibera di giunta, il comune di Burgio ha annullato e ridotto il pagamento della Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti urbani. Ne ha dato notizia il sindaco Francesco Matinella che ha precisato come l’esenzione dell’imposta, relativamente all’anno 2021, sarà totale per tutte le attività economiche, commerciali, artigianali e studi professionali presenti nella cittadina. Al comune precisano che per ottenere l’esenzione della Tari non è necessaria alcuna richiesta da parte dei titolari, in quanto sarà l’ufficio dei tributi comunali a comunicare autonomamente agli interessati lo sgravio della tassa.
A beneficiare del provvedimento, che rappresenta una boccata di ossigeno, saranno anche le utenze domestiche, le tante famiglie che potranno ottenere lo sgravio Tari per l’annata in corso in base alla certificazione Isee relativa ai redditi più bassi. Il comune ha previsto tre scaglioni per l’esenzione, parziale o totale. Queste le fasce: da 0 a 6.000 euro Isee lo sgravio sarà totale, da 6.001 a 10.000 euro è previsto il 60 % di sgravio, infine, da 10.001 a 14.000 euro la tassa sarà ridotta del 30 %.
Il provvedimento riguarderà i cittadini, che hanno la residenza nel comune e che rientrano nelle classi di sgravio per cui devono presentare formale richiesta, con allegato il modello Isee, presso l’ufficio Tributi. Il sindaco Matinella, che ringrazia il responsabile dell’Area Servizi Finanziari e Tributari, Vito Montana, per l’impegno professionale profuso, ha tenuto a precisare che “si tratta di un provvedimento per venire incontro alle fasce più deboli della popolazione e per aiutare le attività cittadine che da circa un anno sono state ferme per la pandemia da coronavirus; per il comune è previsto un minore gettito finanziario, di circa 54 mila euro, che sarà coperto dal trasferimento dal Ministero dell’Interno e dell’Economia con il fondo di solidarietà alimentare il cosiddetto buono spesa già erogato nel 2020. Anche l’acqua potabile è la meno cara della provincia. Con la gestione comunale si paga per un anno meno di 100 euro”