L’intervento del sindaco Ruvolo all’incontro con Cancelleri.
“Insieme agli altri sindaci del territorio ho partecipato all’incontro, tenutosi presso l’aula Giglia del Libero Consorzio il 28.6.21, organizzato dal Prefetto di Agrigento e dal Commissario del Libero Consorzio con il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giancarlo Cancelleri: il tema era la situazione delle infrastrutture nella nostra provincia.
Erano presenti, tra gli altri, l’ingegnere Capo del Genio Civile Rino La Mendola in rappresentanza del Presidente della Regione Siciliana, i vertici dell’Anas e del Cartello Sociale di Agrigento, oltre a diversi Deputati e Senatori della zona.
Si è tra l’altro parlato delle grandi strade di collegamento SS 115 e 189, la SS 640, della “Mare Monti”, di viabilità secondaria, di aeroporto, ma soprattutto dello stato delle dighe e la loro interconnessione.

Più precisamente il mio intervento si è incentrato sul problema delle risorse idriche, nonché della carenza sia di acqua per uso potabile che irriguo: ho espressamente richiesto al Sottosegretario Cancelleri ed ai rappresentanti del governo Regionale e degli Enti preposti, che si lavori da subito con la redazione dei progetti necessari al fine di programmare una seria ed urgente opera di interconnessione delle dighe, a partire da quello (già esistente) relativo alla connessione tra il Lago Arancio ed il Laghetto Gorgo.
Ho evidenziato infatti che qualunque nuova opera (considerati i necessari – lunghi – tempi di realizzazione) rischierebbe di essere di fatto inutile per il nostro territorio e per la nostra agricoltura se non si riuscisse nel frattempo a fornire soluzioni immediate in grado di risolvere lo stato di emergenza.
In questo contesto si è discusso anche del problema dell’erogazione dell’acqua per uso domestico: ho manifestato, insieme agli altri Sindaci, la grande preoccupazione per le possibili conseguenze sui nostri cittadini, considerato che si stanno già registrando i primi seri problemi di erogazione, ma si teme che la situazione (in mancanza di immediate ed efficaci azioni comuni) possa ulteriormente peggiorare.”
Matteo Ruvolo





