L’Associazione Italiana per la Donazione degli Organi è una realtà in provincia di Agrigento con decine di migliaia di donatori. Sono 38 i comuni agrigentini che hanno sottoscritto la convenzione con l’Aido, attraverso gli uffici dell’Anagrafe, mentre restano fuori soltanto cinque centri, Burgio, Cattolica Eraclea, Siculiana e Montallegro, con Castrofilippo in via di adesione. Si registrano già presso gli uffici comunali ben 25432 consensi espressi, con il 57,2 per cento, contro 19047 opposizioni con il 42,8, in base alla legge n.25 del 26 febbraio 2010, con adesioni od opposizioni a donare gli organi al momento del rilascio della carta di identità.
Le cifre variano da comune in comune a secondo della data di sottoscrizione tra Aido ed enti locali e dalla sensibilizzazione o meno degli uffici anagrafici. Si va infatti da Canicattì del 2014, a Menfi, Ravanusa, Cammarata, Campobello di Licata, Favara e Sciacca del 2016 fino a Cianciana del maggio 2021.

Queste le cifre delle dichiarazioni di volontà rilasciate dai cittadini agrigentini, comune per comune, per consensi alla donazione degli organi (tra parentesi quelli che hanno invece espresso opposizione) alla data del 6 giugno scorso: Agrigento 4708 (2724), Alessandria della Rocca 81 (14), Aragona 279 (197), Bivona 67 (29), Calamonaci 17 (2), Caltabellotta 219 (170), Camastra 256 (28), Cammarata 367 (259), Campobello di Licata 1142 (603), Canicatt’ 2170 (2088), Casteltermini 83 (2), Cianciana 13 (2), Comitini 15 (3), Favara 2151 (802), Grotte 148 (37), Joppolo Giancaxio 7 (0), Lampedusa e Linosa 110 (33), Licata 2902 (3520), Lucca Sicula 45 (11), Menfi 1162 (83), Montevago 54 (37), Naro 640 (283), Palma di Montechiaro 1044 (589), Porto Empedocle 382 (379), Racalmuto 325 (175), Raffadali 109 (167), Ravanusa 459 (446), Realmonte 379 (21), Ribera 528 (70), Sambuca di Sicilia 156 (66), San Biagio Platani 85 (22), San Giovanni Gemini (184 (13), Santa Elisabetta 26 (21), Santa Margherita Belice 434 (278), Sant’Angelo Muxaro 18 (10), Santo Stefano Quisquina 163 (29), Sciacca 4446 (5612), Villafranca Sicula 36 (22).
In alcuni grossi centri si registrano dei dati “negativi” nel senso che il numero degli oppositori è maggiore delle adesioni. E’ il caso di Sciacca con 5612 non aderenti con il 56,7 per cento e di Licata con 3520 con la percentuale del 54,8. Sono appena sopra la maggioranza i cittadini di Porto Empedocle (50,2 %) e Ravanusa (50,7 %).
“I dati sono certamente positivi – ci dice il presidente provinciale dell’Aido Antonio Lauricella – tanto che crescono le associazioni Aido in provincia. Per migliorare ancora serve la collaborazione degli impiegati comunali dell’Anagrafe i quali devono far riempire dei moduli ai cittadini al momento del rilascio della carta di identità e devono prendere parte anche online a dei corsi di formazione. La pandemia da covid ha bloccato le iniziative, gli incontri con le scuole, le associazioni, la popolazione, ma stiamo riprendendo come già è il caso di Canicattì”.
Le associazioni Aido funzionanti in provincia sono sette: Agrigento, Favara, Licata, Canicattì, Siculiana, Menfi e Sciacca. Grazie alla collaborazione di Francesca Licari e Michele Ruvolo sta per essere costituita una sezione a Ribera.






