Ribera: Flaconi di metadone sulla spiaggia di Seccagrande e alla foce del fiume Magazzolo

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Una trentina di flaconi vuoti di metadone sono stati individuati ieri mattina a Seccagrande sulla spiaggia del lungomare Gagarin, in prossimità di un noto stabilimento balneare. Altrettanti erano stati rinvenuti casualmente nei giorni scorsi alla foce del fiume Magazzolo, a qualche centinaio di metri dall’abitato della stazione balneare. Alcuni bagnanti hanno avvisato il sindaco Matteo Ruvolo che ha fatto scattare controlli e sopralluoghi avvisando polizia municipale e carabinieri della locale tenenza che hanno sequestrato non sono le bottigliette, ma anche le confezioni di cartoncino con tutti i riferimenti sulle dosi di metadone.
Nella giornata festiva la presenza dei flaconcini e dei carabinieri sulla spiaggia centrale ha destato preoccupazione tra bagnanti e popolazione su come si faccia uso di tale sostanza terapeutica. Lo stesso discorso per i flaconi trovati sulla passerella del fiume Magazzolo nel corso di una giornata di riqualificazione ambientale promossa dal WWF Sicilia Area Mediterranea. Troppe bottigliette e confezioni individuati sul territorio del giro di un paio di settimane.


Indagini serrate dei carabinieri per risalire alla provenienza con i numeri dei lotti trovati e per capire se si tratta di sostanze distribuite per cura terapeutica dai Sert locali, provinciali e regionali ai tossicodipendenti. Pare che, durante la pandemia da covid, il metadone non sia stato consumato presso le strutture sanitarie, ma sia stato anche assegnato ad alcuni, agli aventi diritto che si assumono la responsabilità per la terapia domiciliare.
Molto preoccupato era ieri mattina il sindaco Matteo Ruvolo. “Stamattina andrò ad Agrigento dal prefetto – afferma il primo cittadino – per prospettargli la situazione cittadina che assume di giorno in giorno toni sempre più allarmanti. Chiederò maggiori controlli quotidiani, specie nelle località balneari dove si incontrano migliaia di giovani. Al ritorno pubblicherò un’ordinanza più restrittiva per contrastare il fenomeno dell’alcol ed evitare altre devianze”.