Montallegro: Sarà la Regione a deliberare la realizzazione dell’impianto della frazione umida dei rifiuti

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La città, le forze politiche e lo stesso commissario regionale, che sostituisce le istituzioni, chiedono il rinvio di ogni decisione sul rilascio del Paur che autorizzi l’insediamento in contrada “Matarana” di una nuova vasca per la frazione umida dei rifiuti solidi urbani. E’ questa la risposta alla conferenza dei servizi che, svoltasi a Palermo alla Regione Siciliana, è stata convocata nei giorni scorsi per discutere il procedimento sul Via finalizzato all’ampliamento richiesto dalla società di gestione.
Viene chiesto all’assessore regionale a Territorio ed Ambiente Cordaro e alla stessa commissione dell’Ars di soprassedere alla decisione fino a quando il comune di Montallegro non avrà una nuova amministrazione attiva che dovrebbe essere eletta per le amministrative previste tra il 15 settembre e il 15 ottobre prossimo. Viene precisato che deve essere data la possibilità ai cittadini, al nuovo consiglio e all’ amministrazione di decidere sul futuro di un provvedimento che inciderà sullo sviluppo turistico ed economico del territorio.
La commissione Territorio e Ambiente dell’Ars, nella passata seduta, ha convocato un interiore incontro al 29 giugno per esprimere un parere motivato. A quella data non ci saranno ancora né sindaco, né consiglio e lo stesso commissario regionale Raffaele Zarbo sembra intenzionato ad espletare le opportune valutazioni giuridiche a tutela del comune di Montallegro. Il Pd locale e l’amministrazione dimissionata avevano in passato detto no all’ampliamento del sito.