Lucca Sicula: Aperto il cantiere della strada provinciale Lucca Sicula – Bivona. 3 milioni di lavori

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E’ stato aperto ieri mattina il cantiere sulla strada provinciale Lucca Sicula – Bivona. Si tratta di un’opera pubblica che sarà realizzata con un finanziamento di 3 milioni di euro erogato dalla Regione Siciliana attraverso la Protezione Civile regionale.
Finalmente, dopo decenni di abbandono e di attesa, sarà messa in sicurezza, sistemata e asfaltata la bretella di collegamento tra i comuni interni della montagna e quelli della collina, in un territorio a cavallo tra le province di Agrigento e Palermo, da Bivona fino alle porte di Lucca Sicula.
Alla consegna dei lavori, aggiudicati alla ditta “Fresta”, hanno presenziato il sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo, il sindaco di Bivona Milko Cinà, il sindaco di Palazzo Adriano Nicola Granà, i cui territori sono interessati dall’arteria, e il parlamentare regionale Giusy Savarino.
I tre sindaci hanno sottolineato che la bretella di collegamento, attualmente, versa in condizioni disastrose, è piena di avvallamenti, smottamenti, buche, senza sponde e cunette laterali e senza illuminazione pubblica. La sua sistemazione permetterà alle aziende agricole presenti in zona di migliorare i tempi di percorrenza e dare, quindi, maggiore impulso all’economia del territorio. La strada attraversa il territorio denominato “Pitrusedda”.
Per il sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo “Questo è un giorno importante. Si apre un cantiere dopo un lunghissimo iter e tanto lavoro da parte dell’amministrazione comunale e degli uffici preposti, locali e regionali. Grazie a questi interventi – dichiara Dazzo – i nostri comuni potranno uscire da quell’isolamento a cui sono stati costretti, loro malgrado, per tanto tempo. La SP Lucca Sicula – Bivona migliorerà la viabilità al servizio degli agricoltori, degli studenti pendolari e degli utenti che hanno la necessità di raggiungere gli ospedali della zona più vicini. La sistemazione di questa strada sarà utile anche per le comunità di Villafranca Sicula, Calamonaci e Burgio. Ringrazio la Regione Siciliana, la Protezione Civile, il dirigente ing. Foti, l’onorevole Savarino e il governatore Musumeci per la sensibilità dimostrata per questa fetta di territorio”.