L’emergenza odierna di Montallegro è la mancanza di loculi cimiteriali. La situazione è ogni giorno più grave perché ad oggi le salme da seppellire sono ben diciassette che sono tante per un piccolo paese. Le bare allo stato attuale sono sistemate momentaneamente all’interno della casa mortuaria in attesa della sepoltura che tarda a venire per l’assenza di loculi disponibili che in passato sono stati messi a disposizione delle famiglie, che le hanno richieste, periodicamente dal comune. La pandemia ha creato in un anno sei decessi per solo per covid.
E’ successo che la crisi comunale, la mozione di sfiducia contro il sindaco Caterina Scalia, le dimissioni di tutto il consiglio comunale e ultimamente l’arrivo del commissario nominato dalla Regione Siciliana hanno acuito il problema della mancanza di posti cimiteriali. Una denuncia in tal senso e la richiesta di trovare al più presto una soluzione sono state avanzate in questi giorni da Andrea Iatì, già sindaco della cittadina. L’ex amministratore comunale suggerisce, per creare nuove tombe, di utilizzare le somme di denaro, all’uopo vincolate, già pagate in passato dalle famiglie per seppellire i loro cari. Raschiando il fondo del barile finanziario, si potrebbe trovare altro denaro necessario per costruire nuovi loculi.





