Ribera: L’ospedale diventa tutto covid, i malati “normali” andranno a Sciacca ed Agrigento. Chiudono pure alcune chiese

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Il covid continua a condizionare pesantemente la vita dei cittadini riberesi. E’ di ieri sera la decisione dell’Asp di Agrigento di chiudere e sospendere le attività del pronto soccorso del presidio ospedaliero per permettere l’accettazione dei pazienti affetti soltanto dal covid-19. La comunicazione ai responsabili del 118 e dei due pronto soccorso di Ribera e Sciacca è stata fatta dal direttore sanitario del nosocomio riberese dott. Salvatore Cascio.
Pare, dalla nota, che il provvedimento in vigore dalle ore 20 di ieri sera dovrebbe durare fino a nuova comunicazione per cui gli operatori sono indirizzati per le emergenze-urgenze al pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Il pronto soccorso riberese, pertanto, è attivato soltanto per quanti vi affluiscono con sospetta o accertata infezione da Sars-Cov2.
Questa determinazione sarebbe stata adottata dal fatto che l’ospedale non ha ancora un ingresso per i covid per cui i ricoveri avvenivano in maniera mista tra malati normali e tra quanti sono affetti da coronavirus con il rischio di eventuali contagi, nonostante le pronte sanificazioni dei locali ogni qualvolta era necessario.
Il commissario straordinario dell’Asp dott. Mario Zappia dovrà prendere subito in considerazione la celere determinazione di aprire una seconda via, tutta dedicata ai covid, perché così, come oggi, l’ospedale è materialmente chiuso, una volta bloccato per l’ordinarietà il pronto soccorso.
Va detto pure che per combattere la pandemia alcune chiese riberesi hanno chiuso i battenti. Sono state sospese tutte le funzioni religiose comprese le messe domenicali. La decisione è stata adotta da oggi e fino al 25 aoprile prossimo dall’Unità Parrocchiale delle Chiese di San Francesco d’Assisi e dalla Pietà e dalla chiesa della Parrocchia di Maria SS. Immacolata di via Roma. Quest’ultima fino a quando non diminuiranno notevolmente i numeri della pandemia. Le messe saranno officiate attraverso i collegamenti sulle pagine facebook dei parroci.

Rimarranno aperte al culto la chiesa madre e le chiese di Santa Teresa e di San Giovanni Bosco per le funzioni religiose con i fedeli a distanza secondo le prescrizioni anticontagio covid. Sono sospese le manifestazioni programmate di prima comunione e cresima rinviarte a data da destinarsi.