Ribera: Il presidente Musumeci autorizza ad aprire i 20 posti letto della terapia intensiva e subintensiva

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All’ospedale covid di Ribera i venti nuovi posti letto potranno entrare da subito in funzione. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha autorizzato il commissario dell’Asp Mario Zappia ad attivarli con immediatezza per far fronte a eventuali esigenze legate al coronavirus. Si tratta di dieci posti letto di terapia intensiva e altrettanti di sub intensiva, previsti nel piano regionale di potenziamento della rete ospedaliera in Sicilia, che vede il governatore quale commissario della struttura per l’emergenza Covid.
La conferma ci viene anche dalle dichiarazioni del commissario straordinario Zappia che ha annunciato che proprio oggi saranno ultimate le ultime procedure tecniche e scientifiche della sezione sub intensiva e che domani mattina il reparto potrà ospitare gli eventuali ricoverati per il virus da covid. Il fatto è che il reparto dei 40 posti covid generici è già al completo con 16 pazienti arrivati in questi giorni da tutto il comprensorio. Si sta lavorando per rendere disponibili tutti i posti.


“A fine settimana – ci dice Mario Zappia – o al più tardi all’inizio della prossima sarà operativo anche il reparto di terapia intensiva che dispone di 10 posti letto. Quindi tutto il covid hospital diventerà operativo per i casi che si potranno presentare, dato la recrudescenza del virus che ha investito il distretto sanitario con un trend in crescita”.
“L’Asp di Agrigento – dice Musumeci – a Ribera ha realizzato le opere murarie e gli impianti fissi, mentre tutte le attrezzature sono state fornite con il supporto della s struttura commissariale per l’emergenza Covid. La realizzazione dei nuovi posti letto è risultata abbastanza complessa perché i serbatoi e l’impianto dei gas medicali erano stati sequestrati dalla magistratura in quanto in alcuni reparti dell’ospedale non esistevano le condutture di distribuzione. In buona sostanza, il presidio di Ribera era sprovvisto di un impianto funzionante, al quale si sopperiva con l’impiego delle bombole di ossigeno”.
Nessuna manifestazione pubblica per l’apertura del covid hospital fino a quando in città non sarà finita la zona rossa, il 22 aprile prossimo.