Alessandria della Rocca: Sindaco e Cartello Sociale Agrigentino fanno appello per il vaccino agli anziani

240

Gli anziani, quelli affetti da diverse patologie e quelli non deambulanti, chiusi a casa, anche con badanti, hanno bisogno della somministrazione del vaccino, in quanto più deboli e a rischio, ma il governo regionale e le istituzioni sanitarie devono subito trovare una soluzione con l’istituzione dei centri anche mobili specie nei piccoli paesi. E’ questo l’appello che lanciano da giorni il sindaco di Alessandria della Rocca Giovanna Bubello, gli amministratori comunali di Cianciana, Bivona, Santo Stefano Quisquina e da ieri mattina il coordinamento provinciale del Cartello Sociale Agrigentino i quali chiedono alla Regione Siciliana “perché non lasci soli i sindaci di questi centri e ogni singolo cittadino, ma soprattutto gli anziani confinati in questi paesi distanti dai centri di vaccinazione perché non possono essere abbandonati al loro destino. Si tratta non solo delle categorie a maggior rischio ma anche di cittadini che non sono autosufficienti e che non sempre possono contare sul sostegno di parenti e che non hanno la possibilità di prendere un taxi per gli elevati costi del viaggio di andata e ritorno”. Viene chiesta infine per le persone ultraottantenni la somministrazione del vaccino in postazioni ravvicinate e in alcuni casi a domicilio per gli anziani bloccati in casa, alcuni non deambulanti.
Tenuto conto che il piano di vaccinazione è stato appena rivisto e con previsioni di un notevole incremento numerico, sollecitiamo le autorità sanitarie competenti a farsi carico di tale esigenza e rappresentarla a chi coordina il piano in modo da rassicurare questa fascia di popolazione tanto delicata e ugualmente preziosa