Ribera: Sequestrato dalla Guardia di Finanza di Finanza un sansificio nella valle del Magazzolo

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La Guardia di Finanza di Sciacca, in collaborazione con i tecnici dell’Arpa di Palermo, hanno sottoposto a sequestro preventivo le apparecchiature in uso ad un complesso industriale che operava la lavorazione della sansa per estrarne olio e destinarlo alla raffinazione. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip del tribunale di Sciacca Alberto Davigo su richiesta della Procura della Repubblica della cittadina termale. Le indagini sul sansificio, che si affaccia sulla vallata del fiume Magazzolo, risalgono al dicembre scorso quando i militari, vedendo il fumo che fuoriusciva dall’impianto, hanno fatto un sopralluogo per il controllo delle attrezzature atte al controllo delle emissioni gassose emesse nell’atmosfera.


In un rapporto della Guardia di Finanza si legge tra l’altro che ”Gli accertamenti effettuati all’interno del sito industriale con la collaborazione tecnica del personale dell’A.R.P.A. – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – confermavano l’inefficace contenimento delle emissioni diffuse dei gas in atmosfera, cui si aggiungevano il mancato smaltimento delle ceneri derivanti dalla combustione e lo scarico delle acque reflue industriali in un affluente del fiume Magazzolo, senza il preventivo trattamento di depurazione chimico-fisico e biologico. Veniva, altresì, accertato che gli impianti industriali dello stabilimento, attivo dai primi anni ’80, non erano stati adeguati alle stringenti modifiche normative in materia ambientale intervenute negli ultimi quarant’anni; taluni dei punti di emissione di fumi nell’aria erano addirittura sprovvisti di piattaforma di campionamento, rendendo impossibile per gli organi competenti la possibilità di effettuare i dovuti prelievi delle emissioni gassose rilasciate nell’atmosfera”.