Ribera: Giornata internazionale della disabilità. Il messaggio dell’assessore comunale Giusy Zabbara.

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Il 3 dicembre ricorre la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, un appuntamento fondamentale all’interno dell’Agenda 2030, il programma di azione sottoscritto da 195 paesi ONU per lo Sviluppo Sostenibile. Il Disability Day, proclamato dalla stessa istituzione mondiale nel 1992, quest’anno va a coincidere con l’Anno Internazionale delle Persone Disabili e la 13esima sessione della Conferenza della Convenzione degli Stati sui diritti per le Persone con Disabilità. Si tratta di una serie di eventi inseriti nella politica dell’Inclusione avviata dall’Onu già a partire dagli anni Settanta, per la quale, in un ambito di solidarietà, i diritti all’istruzione e alla realizzazione personale devono essere garantiti a ogni individuo senza distinzioni di sorta. Obiettivo della Convenzione, attiva dal 2006, è perciò quello di promuovere l’uguaglianza e la garanzia dei diritti delle persone con disabilità, così da permettere e agevolare il loro prezioso contributo in ogni settore sociale, che esso sia culturale, politico o economico.
Questo il messaggio che l’assessore comunale alle Politiche Sociali Giusy Zabbara ha inviato alla comunità riberese.
“Oltre la disabilità…
Parlare di disabilità è sempre difficile, ma oggi in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, non posso esimermi dal farlo. Qualche anno fa ho incontrato gli alunni di una scuola secondaria di I° grado per parlare di questa tematica ed ho iniziato dicendo di volere celebrare la disabilità. Celebrare la disabilità forse è un concetto che se non capito bene può essere travisato, ma quello che intendevo allora come oggi è che la salute è il bene più prezioso ma che a volte sottovalutiamo, mentre paradossalmente spesso la malattia ci consente di comprenderne meglio il significato.
Spesso la disabilità è associata alla diversità, dandone sempre un’accezione negativa, ma non c’è essere umano che sia perfettamente uguale all’altro e non per forza questo significa che uno sia migliore o peggiore, ma semplicemente “DIVERSO”. Ma chi lo dice che il diverso non possa essere coraggioso? Chi lo dice che esso non sia un piccolo eroe che ogni giorno lotta contro le piccole e grandi difficoltà? Chi lo dice che trovare strategie nuove non sia una ottima cura per continuare a migliorarsi sempre di più?
Il legame resta sempre l’amore, perché qualsiasi essere umano ha l’innata esigenza di amare e sentirsi amato. “Omnia vincit amor…” l’amore vince su tutto! È cosi per la mamma nei confronti del figlio che è costretto a vivere su una carrozzina; cosi per un padre che ogni giorno deve recarsi in un centro di riabilitazione per effettuare le terapie alla figlia; e così per un fratello che vede oltre quella sedia a rotelle e che tenta in tutti i modi di interagire con lui o lei. Sono fermamente convinta che vivere sia un dono, che la nascita sia il vero miracolo dell’esistenza e che la bellezza della vita sta proprio nella diversità degli esseri umani; nella abilità o disabilità di ognuno di noi e nell’amore che non vede e non sente, che non cammina né parla ma che vola riempiendo la nostra anima e il nostro cuore della vera e unica essenza della vita.
Assessore alle politiche sociali Giusy Zabbara”