Il cimitero di Ribera resterà aperto per la festività dei morti. Lo ha assicurato la nuova amministrazione comunale che si è insediata ieri sera e che ha allo stadio l’organizzazione della parte logistica che regolerà il flusso di migliaia di visitatori, molti dei quali, fuori sede per attività professionali, rientreranno appositamente a Ribera per commemorare i propri defunti.
Il cimitero rimarrà aperto al pubblico sia di mattina che di pomeriggio, ma il sindaco Matteo Ruvolo sta preparando un’apposita ordinanza per regolamentare il flusso dei visitatori, naturalmente tutti in mascherina, allo scopo di prevenire i possibili assembramenti nel rispetto delle norme di sicurezza contro il coronavirus. I giorni di apertura totale saranno tre, da sabato 31 ottobre al 2 novembre, attraverso i tre ingressi del camposanto davanti a cui per fortuna vi sono ampi posteggi per le autovetture.
Il controllo degli ingressi dovrebbe essere affidato alla polizia municipale, alla protezione civile e a tanti volontari delle associazioni locali, ma le autorità confidano nella piena collaborazione di tutta la popolazione perché andrebbe a rischio la salute di tutta la collettività. Risolto anche il problema dei numerosi fiorai che avevano chiesto all’amministrazione civica di conoscere l’apertura o meno del cimitero, prima di acquistare circa 100 mila euro di fiori.





