Ribera: Appaltati i lavori per la ristrutturazione di Borgo Bonsignore

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Riqualificazione e recupero di Borgo Bonsignore, aggiudicati lavori per oltre due milioni e mezzo di euro che consentiranno di applicare importanti interventi di manutenzione straordinaria al centro di epoca fascista di Ribera.
A provvedere all’aggiudicazione alla società Scancarello Gaetano di Palermo (che ha presentato offerte con un ribasso del 19 per cento circa) è stato il Parco Archeologico della Valle dei Templi, trattandosi di interventi che rientrano nel contesto di una manutenzione dei beni culturali.
Borgo Bonsignore, inaugurato nel 1940 deve il suo nome alla memoria di “Antonio Bonsignore”, capitano dei carabinieri di Agrigento, caduto in combattimento nel 1936 a Gemu Gador, durante la “campagna in Africa”. Ha già subìto tre interventi di manutenzione straordinaria: il primo nel 1946-1949 per riparare i danni bellici, il secondo nel 1952 per sostituire la struttura in legno dei solai degli edifici, il terzo nel 1958-1961 per il ripristino dal degrado degli immobili.
I lavori consentiranno, oltre alla riqualificazione della piazzetta e della illuminazione, sono previsti lavori per il rifacimento di tutti i prospetti, con la sostituzione anche degli infissi esterni di tutti gli edifici prospicienti la piazzetta. Gli interventi sono stati duramente contestati anche dai sindaci delle comunità locali, soprattutto quelli della zona montana (prima tra tutti il sindaco di Alessandria della Rocca, Alessandra Bubello), che da tempo attendevano piccoli-grandi interventi di manutenzione a strade e infrastrutture.
A queste si aggiungono le polemiche politiche connesse alla volontà del Governo regionale di recuperare questo e altri borghi fascisti in Sicilia o finanziare mostre sull’architettura del medesimo periodo, una delle quali si è svolta proprio ad Agrigento.

Gioacchino Schicchi.