Ribera: Inizio dell’anno scolastico in salita per mascherine, banchi e personale

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L’anno scolastico per gli alunni dell’istruzione obbligatoria inizia in salita. Già ieri con l’apertura dai cancelli alcuni nodi sono venuti al pettine. Ad essere interessati dalle problematiche sono stati un paio di migliaia di bambini e di ragazzini della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. Si tratta degli istituti statali comprensivi “Crispi”, “Navarro” e “Don Bosco”. Le prime due istituzioni hanno dirigenti scolastici a scavalco.
Si parte dalle mascherine di protezione. Ad oggi tutti gli alunni hanno le mascherine, ma i presidi denunciano che dalla prossima settimana le scorte saranno esaurite e, se non arriveranno i ricambi, saranno costretti a chiedere alle famiglie di portarle da casa. Le scuole non dispongono di banchi monoposto. Il comune ne ha ordinati 600 esemplari per 89 mila euro e le stesse scuole hanno chiesto un intervento del commissario straordinario nazionale anticovid Domenico Arcuri. Ad oggi non è arrivato alcun esemplare. Gli alunni stanno, due per banco, uno sul lato corto e un altro sul lungo. In alcune scuole medie l’organico dei docenti non è completo. Mancano i docenti. I professori cosiddetti “fragili”, per via del coronavirus, sono stati collocati in congedo. Sarebbero necessari i supplenti. La scuola di via Mosca è chiusa, con sistemazione altrove di ben 13 classi.