Agrigento : Gli interventi in corso per sistemare fiumi e torrenti in tutto il territorio della provincia

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Fioccano decine e decine di milioni di euro da parte del governo della Regione Siciliana per mettere ordine nel sistema idrogeologico dei fiumi della provincia di Agrigento dove, puntualmente, ad ogni pesante scarica di pioggia corrisponde una grave alluvione di torrenti e fiumi che esondano dal Belice al Sosio-Verdura, dal Platani al Naro e al Salso. Lo ha annunciato il presidente della Regione Nello Musumeci quando, accompagnato dal responsabile del Genio Civile di Agrigento Rino La Mendola e dall’on. Giusy Savarino, presidente della IV Commissione Ambiente dell’Ars, a Ribera, osservando i lavori in corso sui 5 cantieri aperti lungo il fiume Sosio Verdura, ha fatto il punto su tutte e altre opere finanziate, appaltate e in corso di realizzare su torrenti e corsi d’acqua del territorio agrigentino da Licata a Sciacca.
Il sopralluogo di Musumeci è stata anche l’occasione per sottolineare come su alcuni fiumi, nel settore idrogeologico, pulizia e risagomatura degli argini, non si sia intervenuti da almeno 30 anni. “Sono ben 16 i cantieri attualmente aperti per la regimentazione idraulica dei corsi d’acqua, che attraversano il territorio provinciale – ha precisato il governatore di Sicilia – grazie a risorse stanziate dalla Regione (circa dieci milioni di euro) e ai progetti redatti dagli uffici del Genio civile, che adesso sta seguendo la direzione dei lavori. Tra questi, quelli per la pulizia degli alvei e per il ripristino degli argini dei torrenti Garella e Tina a Burgio, del vallone Baiata Foce di Mezzo a Sciacca, del torrente Re a Porto Empedocle, dei valloni Scrudato, Passo del Barbiere e Congeria a Cammarata, del fiume Naro nei Comuni di Agrigento, Canicattì, Favara e Naro, dei torrenti Palma, La Manca Safarella e Follina e del fiume Salso a Licata, del torrente Cantarella e dei Valloni di Aragona e Coda di Volpe ad Aragona e Grotte. Sfruttando le professionalità dei nostri uffici, stiamo facendo di tutto per mitigare le emergenze idrogeologiche e ridurre dunque il rischio di esondazione dei corsi d’acqua che attraversano il territorio regionale”.
Il sindaco di Villafranca Sicula Domenico Balsamo, primo fautore da anni degli interventi, precisa: “Basta pensare che solo nella vallata del fiume Sosio-Verdura nei cinque cantieri stanno per essere spesi 6,5 milioni di euro, senza contare i due milioni di euro già stanziati (la gara di appalto è prevista nei prossimi giorni dalla Protezione Civile), per sistemare la foce del fiume Verdura. Interventi tardivi, ma utilissimi per l’agricoltura”