Calogero Galletta, di origini riberesi, nato a Metz, in Francia, nel 1968, dove vive, laureato in geologia all’università di Palermo, ha scritto il suo secondo libro che porta il titolo “L’oro di Ity”, stampato nel febbraio scorso per i tipi della editrice Montedit, nella collana “I Salici”, con 270 pagine, in 15 capitoli.
Galletta, che è stato geologo ricercatore, oggi vive in Francia, lavora in Lussemburgo in una banca internazionale, è sposato con Anna, ha due figli, Giuseppina e Pietro, racconta in un’opera di fantasia, con evidenti tracce autobiografiche, la sua prima esperienza lavorativa, utilizzando per la prima volta come espediente letterario la geologia.

E’ la storia della miniera di Ity, dove si cerca l’oro, in Costa d’Avorio, in una terra molto povera, alla ricerca della ricchezza. Lo scrittore tiene ancora saldi i rapporti con le terra di origine, Ribera, dove vivono alcuni familiari e dove torna spesso per le vacanze. Il protagonista del primo volume, è Carlo Agnetta. Lo stesso è alla ricerca d’acqua, in Africa, nel deserto del Sahel, nel campo della protezione civile, per conto della società Geoconcept.
Il libro può essere acquistato sul portale IBS oppure sul sito dell’editore Montedit.





