Ribera: Pasta e farina di Monte Sara dal grano biologico sui terreni confiscati alla mafia

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Grazie alla coltivazione e produzione di grano biologico sui terreni di Monte Sara confiscati alla mafia, Ribera, con tanto di stemma sulla confezione, ha una pasta e una farina proprie, prodotte dalla cooperativa “Liberarmonia” di Poggioreale a cui il comune ha affidato le terre. Con il grano trebbiato, vengono realizzati, dopo la macinazione a Bisacquino e la confezione a Corleone, circa 18 tipologie di pasta di semola di grano duro, varietà “Simeto”, dalle lasagne agli spaghetti e alle linguine, dai ditali, alle penne e agli anellini che vengono venduti in confezioni da mezzo chilo nei supermercati. La farina di semola e rimacinata di grano duro viene utilizzata per pane e pizza (nella foto Giuseppe e Lea Patti ed Angelo Moscarelli).


“Siamo al secondo anno di produzione del grano per circa 130 quintali – ci dice la presidente Rosalia Nuccio – abbiamo intenzione di immettere farina e pasta sui mercati nazionali, attraverso la grande produzione organizzata per un prodotto di nicchia”. L’iter della produzione del grano è seguito dal tecnico della cooperativa Angelo Moscarelli che ha fatto impiantare nella stessa area 17 mila vitigni per produrre uva e vino.