RIBERA. Le amministrazioni comunali e le popolazioni sono alla ricerca di mascherine protettive, stando alle ultime disposizioni governative che obbligano l’uso dei dispositivi di protezione personale ancora per tanti mesi. C’è la ricerca in diversi paesi per rifornirsi di mascherine sia con l’acquisto che con la donazione. E’ il caso di Ribera dove il gruppo milanese “WRM” e Marcello Massinelli hanno donato al Comune ben 6000 mascherine certificate da distribuire tra il personale comunale e i cittadini. Nei giorni scorsi alcune sarte hanno ultimato e consegnato un migliaio di mascherine realizzate e offerte gratuitamente alla popolazione.
A Montevago la sindaca Margherita La Rocca Ruvolo ha annunciato di avere raggiunto un accordo con una ditta cinese per la prossima consegna a tutti i montevaghesi di un lotto di ben 15 mila protezioni, al bisogno. Donazione pure di mascherine frutto del lavoro artigianale di sarte locali. A Calamonaci e a Lucca Sicula i sindaci Pino Spinelli e Salvatore Dazzo hanno annunciato di avere acquistato 1000 mascherine per ciascun comune, in corso di distribuzione.

A Burgio, invece, il primo cittadino Franco Matinella ha acquistato e distribuito in questi giorni ben 1800 mascherine ad esercizi commerciali e ad attività artigianali locali. Oggi arriveranno in donazione ben 2200 dispositivi che saranno consegnati dagli operatori della protezione civile regionale. Il deputato Marinello ha assegnato ai 4 paesi dell’Unione dei Comuni “Alto Verdura e Gebbia” un paio di centinaia di mascherine del tipo FFP2 da destinare al personale comunale in costante contatto con l’utenza. A Sant’Angelo Muxaro un giovane tappezziere Giuseppe Sicurello (nella foto) ha già confezionato e continua a distribuire gratis in tutta Italia 12 mila mascherine realizzate con la moglie Enza nel suo laboratorio di tappezziere.





