Ribera: Alfredo Mulè “Grazie a medici, infermieri e personale sanitario. Serve un’unica grande famiglia”

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Questo è il messaggio che ha inviato alla redazione Alfredo Mulè per restare uniti e combattere il coronavirus.

“Da qualche giorno riceviamo notizie incoraggianti riguardo al numero dei contagi da coronavirus, ma ciò non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia. Anzi, dobbiamo continuare ad avere un atteggiamento virtuoso seguendo le regole e le indicazioni che ci sono imposte a livello nazionale e locale. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti fino ad ora.
Dobbiamo continuare a rimanere a casa. Maggiori saranno i sacrifici di oggi, tanto più veloce sarà il ritorno ad uno stile di vita più vicino al normale. La chiusura totale di molte attività, inevitabilmente, porta con sé conseguenze negative per il tessuto economico della nostra città.
Bisogna mettere in campo, fin da ora, tutti i rimedi possibili per arginare la crisi e cercare di rendere meno difficoltoso il ritorno alla normalità per tutti gli agricoltori, commercianti, artigiani e le altre categorie di imprenditori. Nell’immediato, ognuno di noi e nel nostro piccolo, può e deve sostenere le associazioni di volontariato, i servizi sociali e tutti coloro che quotidianamente fanno del loro meglio per aiutare e sostenere i cittadini che sono in difficoltà.
Un doveroso ringraziamento va ai medici, infermieri e tutto il personale sanitario che, ogni giorno, rischiano nell’affrontare questa grave emergenza. In questo momento dobbiamo essere un’unica grande famiglia e sostenerci a vicenda.
Oggi più che mai dobbiamo affidarci al nostro senso di responsabilità, porgendo la mano a chi ne ha più bisogno. Da questa situazione ne usciremo tutti assieme”.

Alfredo Mulè