Alessandria della Rocca: 10 comuni dei Monti Sicani chiedono un tavolo tecnico per l’istituzione delle Zone Franche Montane

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Ben dieci sindaci in buona parte dei comuni dell’area dei Monti Sicani hanno chiesto, con una nota inviata al ministro Francesco Boccia, al presidente Nello Musumeci, al presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè e al presidente dell’Anci Leoluca Orlando, la creazione di un tavolo operativo sulle disposizioni concernenti l’istituzione delle Zona Franche Montane (ZFM). Si tratta dei comuni di Alessandria della Rocca, Bivona, Caltabellotta, Cammarata, Casteltermini, Grotte, Lucca Sicula, Naro, San Giovanni Gemini, Santo Stefano Quisquina, tutti posti a 500 metri sul livello del mare e con meno di 15 mila abitanti, i quali chiedono alle autorità di volere ricevere una delegazione dei 132 comuni siciliani interessati, assieme ai rappresentanti della Regione, dell’Anci Sicilia e della commissione paritetica e del comitato regionale promotore.


I comuni agrigentini sono rappresentati dal sindaco di Alessandria della Rocca Giovanna Bubello che, in rappresentanza dell’area sicana, precisa: “Il progetto che proporremo al parlamento nazionale si riferisce all’art. 18 dello Statuto della Regione Siciliana, in riferimento all’istituzione delle zone franche montane in Sicilia. Bisogna fermare il processo di desertificazione umana e imprenditoriale delle nostre zone svantaggiate e attivare delle agevolazioni fiscali per l’imprenditoria dell’agricoltura e del turismo per quanti con riduzioni anche del 60 per cento, volessero investire sul territorio. Per evitare la scomparsa dei paesi la strategia la battaglia è quella di un alleggerimento fiscale alle imprese”.
Nelle 9 aree siciliane dei 132 comuni, queste le cifre: imprese settore agricolo 17.223 unità, associazioni e fondazioni 4.073, imprese di artigiani e commercianti 28.836, totale delle imprese 50.132.