Ribera: L’istituto comprensivo “F. Crispi” e il Rotary a braccetto Club contro il tabagismo

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La sede centrale dell’istituto comprensivo “Crispi” di Ribera in piazza Giulio Cesare ha ospitato l’incontro dal titolo “Smettere di fumare”, promosso dal Rotary Club di Ribera e riservato agli alunni delle classi III della scuola secondaria di I grado. L’iniziativa, già proposta lo scorso anno scolastico, è finalizzata alla informazione e prevenzione di ogni forma di tabagismo, offre una importante occasione di riflessione sul tema e rientra nell’ambito dei progetti in materia di educazione alla salute curati dalla referente prof.ssa Luisanna Gullo. Alla presenza della dirigente scolastica prof.ssa Maria Paola Raia e del presidente del Rotary Club, dott. Nino Schillaci, ha relazionato il dottore Nenè Mangiacavallo, specialista in malattie dell’apparato respiratorio e presidente distrettuale della commissione della salute per la lotta contro il fumo.
Il medico ha introdotto concetti semplici quanto fondamentali sulla storia del fumo, precisando come la vecchia immagine del fumatore, influenzata dai media e dalla pubblicità delle multinazionali del tabacco, si sia modificata nel tempo fino a ritenere il fumo di tabacco un pericoloso “killer” responsabile di patologie mortali e malattie cronico-degenerative.
Più volte ha sottolineato gli effetti nefasti del fumo passivo e quanto l’utilizzo di sigarette tradizionali si sia affiancato ai più moderni dispositivi elettrici, nati con l’obiettivo di fornire un’alternativa al consumo di tabacchi lavorati.
Il tabagismo, come riportano i dati statistici, è definito una pandemia mondiale, che mette a rischio la salute ad ogni età, soprattutto quella degli adolescenti i quali si abituano al fumo spesso solo per curiosità o per imitare i grandi, esponendosi al rischio di contrarre gravi malattie o subire danni permanenti.


Lo specialista ha poi descritto dal punto di vista medico la dipendenza tabagica e illustrato le strategie terapeutiche, mediche e farmacologiche per la disassuefazione.
La nuova sfida culturale, scientifica e sociale – ha detto – è quella di assegnare alla prevenzione un ruolo di fondamentale importanza all’interno di un progetto più ampio legato alla promozione di stili di vita salutari.
La trattazione degli argomenti condotta saggiamente dal relatore ha destato l’interesse degli alunni che con crescente coinvolgimento sono intervenuti in maniera efficace e puntuale.
In chiusura la dirigente scolastica ha sottolineato come, ancora una volta, la collaborazione sinergica tra il Rotary Club e l’istituzione scolastica, si conferma preziosa ed essenziale nel perseguire obiettivi comuni che promuovono la salute e il benessere di tutti.