Montevago-Santo Stefano Quisquina: Tumulate 5 salme di extracomunitari annegati a Lampedusa

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Ieri mattina la cittadina ha accolto altre due salme provenienti da Lampedusa,  due donne dai 16 ai 25 anni  ancora  senza nomi , solo numeri.  “La disponibilità alla sepoltura è un atto di solidarietà e di civiltà per una degna sepoltura – scrive il sindaco Francesco Cacciatore – non potevamo negare anche il diritto alla dignità. È il momento di andare oltre la retorica dei numeri , oltre l’odio ed il rancore. Per tutta la giornata di ieri, presso la chiesetta del cimitero comunale, è  stato possibile rendere omaggio alle due salme di migranti, Maria e Concetta ( il nome dato da don Giuseppe), vittime del naufragio al largo di Lampedusa! “Siamo la loro famiglia” #siamopersone”.

Il cimitero comunale di Montevago, invece, stamattina verra’ dato l’ultimo saluto a tre giovani vittime del naufragio dello scorso 23 novembre al largo di Lampedusa. “Purtroppo il Mediterraneo continua ad essere un luogo di morte anziche’ un ponte di vita. Il nostro comune ha dato disponibilita’ alla prefettura per la sepoltura” – ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo. Il parroco don Giuseppe Coppola officera’ una preghiera e una benedizione prima di procedere al rito della tumulazione”.

Cinque cadaveri, tutti di donne, i primi recuperati dopo la tragedia verificatasi a un miglio dall’isola dei Conigli di Lampedusa.