Ribera: Diverse famiglie a rischio per l’assegnazione delle case popolari da ricostruire in Largo Martiri di via Fani

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C’è il rischio che una quindicina di inquilini delle case popolari, abbattute nei giorni scorsi sulla circonvallazione, non possano avere riassegnati gli appartamenti, che saranno ricostruiti nel giro di un anno, fino a quando non saranno chiarite le loro posizioni economiche, amministrative e giuridiche. Lo sostiene il commissario dell’Iacp di Agrigento Gioacchino Pontillo che in una intervista al giornale La Sicilia ha detto: “A breve affronteremo la questione e convocheremo 15 nuclei familiari che occupavano le case per chiarire la loro posizione. Nel dettaglio ci sono persone che da anni non pagano le quote, o altri che non hanno mai registrato il passaggio ad esempio degli appartamenti da padre in figlio”.
Pare che queste operazioni amministrative ed economiche siano facilmente risolvibili perché l’Iacp può proporre un piano dilazionato dei canoni d’affitto da versare all’ente. L’Istituto in alcuni casi pare che si trovi in presenza di situazioni e di soggetti che non avrebbero i requisiti necessari per ottenere l’assegnazione degli alloggi, non oggi, ma già all’origine, nei decenni scorsi.
Una situazione ingarbugliata che necessita un attento esame e una trattazione storica di tutta la vicenda, alla luce dei recenti controlli effettuati dall’Iacp. Intanto, si è saputo che i lavori per la ricostruzione dei 60 appartamenti, nelle 10 palazzine, ripartiranno tra breve.