Ribera : Resta in carcere Salvatore Italiano arrestato per l’omicidio La Corte

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Resta in carcere ad Agrigento Salvatore Italiano, 62 anni, tratto in arresto dai carabinieri della tenenza di Ribera per l’omicidio del pensionato Gaetano La Corte. Nella mattinata di ieri, presso il carcere di contrada “Petrusa”, dove si trova rinchiuso da lunedì scorso, il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Sciacca Antonio Cucinella ha convalidato il fermo di Salvatore Italiano e la custodia cautelare in carcere.
Il Gip, inoltre, si è riservato di decidere sulla richiesta presentata dall’avvocato difensore dell’arrestato, Giovanni Di Caro, su una perizia per accertare le capacità di intendere e volere di Salvatore Italiano che si trovava ospite da tempo della comunità alloggio per malati psichici ”Mondi Vitali” di cortile Genova dove era degente da anni pure Gaetano La Corte, trovato morto, ucciso, nella prime ore del mattino di lunedì scorso.
Da fonti investigative si è saputo che il presunto omicida, subito dopo l’arresto, avrebbe dichiarato di essere stato l’autore del delitto tramite soffocamento del degente che sarebbe morto, pare, per asfissia. Il referto dell’autopsia, compiuta a Sciacca, chiarirà meglio causa e dinamica della vicenda che tanto ha impressionato la città. Nel corso dell’udienza preliminare di convalida l’Italiano si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Intanto, ieri pomeriggio, nella chiesa madre, a 100 metri dalla comunità alloggio dove viveva, si sono svolti i funerali della vittima. L’arciprete don Giuseppe Maniscalco nell’omelia ha fatto riferimento all’amore e alla misericordia di Dio.