Ribera: Ospedale, acquisto macchinari, precisazioni del direttore generale dell’Asp Santonocito

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In ordine all’articolo apparso sul giornale on line “RiPOST” in data lunedì 16 Settembre dal titolo “Ribera: Ospedale, in arrivo nuovi macchinari” lo scrivente Direttore Generale non può che intervenire per correggere due “refusi” – che non è dato sapere se attribuibili al comunicato stampa del Sindaco di Ribera, Dott. Pace o all’articolista che lo riporta – che dalla lettura dell’articolo restituiscono un quadro non fedele e non aderente alla realtà dei fatti.
Il primo “refuso” è che la decisione di acquisto sarebbe “scaturita” dalla riunione di soggetti politici con il sottoscritto e altri membri del management sanitario: mentre è assolutamente vero che il ruolo del Sindaco, in quanto “responsabile” della sanità dei cittadini del Comune che rappresenta sia quello di portare alla Amministrazione le legittime istanze della cittadinanza, ed è assolutamente vero che il Sindaco di Ribera in tutti gli incontri istituzionali che si sono svolti (in Municipio a Ribera, in occasione del mio insediamento, nella Conferenza dei Sindaci indetta dal Sindaco di Agrigento in qualità di Sindaco Capofila e nel mio Ufficio alla presenza, sempre dell’intera Direzione Strategica) ha avuto cura di rappresentare gli interessi della collettività da costui rappresentata; non è vero che il Sindaco o altri soggetti politici possa o possano determinare le scelte di acquisto di specifiche attrezzature.
E’ vero invece che il Preposto alla gestione sanitaria del Presidio di Ribera, Dott. Cascio, ha richiesto, con proprie missive, debitamente protocollate, che al fine di attivare l’operatività dei reparti previsti dalla Rete dei Posti Letto (Medicina, Geriatria, Chirurgia e dei connessi servizi di Radiologia) il Presidio si dotasse di alcune specifiche attrezzature che egli (il Dott. Cascio nella sua qualità) ritiene necessarie.
L’inversione del rapporto di causa ed effetto, ad evidenza, costituisce un serio travisamento delle corrette dinamiche istituzionali: una cosa è rappresentare le istanze di salute ed informarsi delle procedure in corso e – ben – altra cosa è “determinare” dette dinamiche.
Il secondo – ancor più grave – “refuso” sta nel comunicare che “Il direttore generale ha già autorizzato l’acquisto della risonanza magnetica nucleare e della mammografia”: è di palmare evidenza che il Direttore Generale non “autorizza” alcunché ma, invece, avvia un iter amministrativo, qualora, come nel caso di specie lo ritenga effettivamente meritevole di attenzione: nello specifico lo scrivente ha inoltrato alle competenti Direzioni le istanze “perchè queste emettessero il necessario parere”. Successivamente il Direttore Sanitario Aziendale dovrà emettere il proprio parere e, ancora successivamente, il Direttore Amministrativo, valutata la compatibilità finanziaria dell’acquisto lo inserirà nel Piano degli Investimenti che costituisce il punto di partenza per le gare, da – successivamente – bandirsi, nell’ordine della priorità che sarà assegnata in seno a detto Piano degli Investimenti.
Ad evidenza una procedura solo sommariamente descritta dall’articolo
Il Direttore Generale
Dott. Giorgio Santonocito

 

 

 

Questo il comunicato dell’ufficio gabinetto del sindaco: