Cattolica Eraclea: Sopralluogo per rimuovere l’impalcatura del teatro

397

Comincia l’iter per la rimozione della copertura in materiale plastico del teatro antico di Eraclea Minoa che risale al IV secolo a. C. e che è stato individuato dagli archeologi negli anni ’50 del secolo scorso. Prima di passare al piano operativo c’è stato nella mattinata di ieri all’interno dell’area archeologica un sopralluogo congiunto tra i dirigenti della Soprintendenza ai BB.CC.AA. e del Parco della Valle dei Templi di Agrigento. E’ stato concordato che l’impalcatura obsoleta, che copre i gradini di marna a forma di protezione, deve scomparire, come è scomparsa la copertura degli anni ’70 che, installata per salvaguardare il teatro, si è rivelata deleteria perché ha danneggiato irrimediabilmente la struttura archeologica. Ieri i dirigenti hanno cominciato a studiare la struttura per capire come procedere rapidamente e come trovare una nuova soluzione di protezione.

Dopo il sopralluogo dei tecnici del Parco Archeologico e della Soprintendenza saranno valutate delle soluzioni progettuali. Si è già parlato di un possibile concorso internazionale di idee come quello bandito per la copertura dell’Arena di Verona. D’altronde era uno dei progetti a cui aveva pensato l’ex assessore regionale dei Beni culturali Sebastiano Tusa, scomparso nell’incidente aereo dello scorso 10 marzo in Etiopia, il quale aveva preannunciato l’interesse per il teatro nel corso del convegno dell’autunno scorso a Ribera sulla figura dello statista Francesco Crispi. E’ certo, dopo l’estate, dalle parole si passera ai fatti