Ribera: Trebbiano il grano sulle terre confiscate alla mafia a Monte Sara

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Hanno prodotto il primo grano le terre confiscate alla mafia in contrada Monte Sara, sulla sponda destra del fiume Platani. Ieri sono state trebbiate le spighe di un vasto appezzamento di terreno della estensione di sei ettari che hanno prodotto circa 120 quintali di grano duro della qualità “Simeto”. I terreni, confiscati ad alcune famiglie mafiose di Cattolica Eraclea, erano stati consegnati dal comune di Ribera alla società cooperativa “Libera Armonia” di Poggioreale, diretta dalla presidente Rosalia Nuccio, con una convenzione ventennale, nel 2016-2017. Il frumento, seminato, sarà utilizzato con il marchio “Terre Liberate dalla mafia” per produrre pasta artigianale biologica a lenta essiccazione all’interno di un impianto di Corleone. Per seminare il grano è stato estirpato il noceto originario che era abbandonato ed improduttivo.


La trebbiatura è stata seguita dal tecnico volontario della cooperativa Angelo Moscarelli che ha annunciato come per l’anno prossimo sia stato già programmato di mettere a dimora in tutta l’area agricola di otto ettari 20 mila vitigni per produrre uva scelta da vinificare. Con i contributi Pon sulla Legalità dell’Unione Europea saranno ristrutturati alcuni immobili rurali dell’azienda agricola, per agriturismo, b/b e ristorazione.