Ribera: Avviato il progetto “Halikos” alla foce del Platani

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Ieri mattina, con la raccolta di tre tonnellate di rifiuti, è stato avviato il progetto “Plastic Free” che ha permesso la pulizia della foce del fiume Platani, all’interno della riserva naturale orientata, propedeutica alla realizzare della barriera galleggiante sul fiume per fermare ogni tipo di rifiuti che va a mare, grazie al progetto nazionale, il secondo in Italia, che sarà realizzato dall’impresa Castalia. Artefici della giornata ambientalista sono stati oltre 200 alunni agrigentini che sono arrivati sulla spiaggia di Borgo Bonsignore di Ribera dagli istituti comprensivi di Ribera, Crispi, Navarro, Don Bosco, dal Contino di Cattolica Eraclea e di Montallegro e dagli studenti del superiore Crispi di Ribera, Galilei di Canicattì e dai ragazzi di Siculiana. Sono stati raccolti 150 grossi sacchi di rifiuti, con bombole, scaldabagni, pneumatici e plastica di ogni tipo, caricati su due camion messi a disposizione dalla società “Riberambiente” per lo smaltimento.


L’iniziativa è stata coordinata dal delegato regionale dell’associazione “Marevivo”, l’agrigentino Fabio Galluzzo, alla presenza dei dirigenti Olimpia Campo e Luigi Miccichè del Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Agrigento e di tanti giovani volontari dell’associazione ambientalista. L’ambizioso progetto, della durata di tre anni, consentirà di fermare, con una barriera mobile galleggiate sul fiume, decine di migliaia di rifiuti, in collaborazione finanziaria con la “Fondazione con il Sud”. E’ prevista la formazione didattica-ambientale di una rete di giovani che faranno informazione e sensibilizzazione.
Ieri, dopo la raccolta dei rifiuti, sul bagnosciuga, l’istituto zooprofilattico di Palermo con i dirigenti Salvatore Dara e Paolo Monteverde, ha liberato in mare tra la gioia dei ragazzi una tartaruga Caretta caretta che aveva inghiottito un amo di acciaio con lenza.