Burgio: Trakking a cavallo dalla montagna mare, dai Sicani alla Scala dei Turchi

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Nei giorni scorsi si è svolta un’escursione a cavallo che ha visto la traversata di diversificati paesaggi e siti, dalla montagna al mare. I partecipanti hanno costituito un numero complessivo di 24 cavalieri e un’amazzone, alcuni dei quali membri di tre diverse associazioni: “Cavalieri Valle del Sosio”, con sede a Burgio presidente Andrea Di Giovanni, associazione Adaen di Ribera (Amici degli Animali e della Natura) presidente l’ispettore Francesco Messana e l’associazione “Passione Cavalli” di Custonaci con presidente Nicola Santoro. A partecipare inoltre, altri cavalieri di paesi limitrofi e cioè Cianciana, Caltabellotta Porto Empedocle.

La cavalcata è stata organizzata dal presidente dell’associazione Cavalieri Valle del Sosio, Andrea Di Giovanni in maniera impeccabile, con partenza dalla montagna di Burgio e precisamente dalla struttura alberghiera “Tenuta le querce” ubicata a 850 metri sul livello del mare, percorrendo regie trazzere, stradine interpoderali e sentieri nei boschi ed in terreni vari. Un percorso studiato nei minimi dettagli da Andrea Di Giovanni, curando la possibilità di abbeveraggio di cavalli e cavalieri.


Alle ore 11.00 sono state percorse le vie del paese di Lucca Sicula, dove i cittadini sono usciti dalle proprie abitazioni per ammirare l’intera carovana, augurando buon proseguimento ai partecipanti e complimentandosi per aver scelto il passaggio per le vie del paese. I cavalieri si sono diretti, successivamente, verso il fiume Magazzolo percorrendolo per diversi Km. Intorno alle ore 14.00 la carovana ha sostato nello spiazzale adiacente all’ex cantina sociale di Ribera, davanti alla quale Emanuela Di Giovanni e Valentina Ferrantelli hanno raggiunto i cavalieri portando loro il pranzo.

Dopo il breve break, il gruppo ha proseguito per Eraclea Minoa. Il percorso di 44 Km circa si è concluso con destinazione presso il villaggio Minoa intorno alle ore 18.00. Tutti i partecipanti hanno provveduto a disellare e rifocillare i propri compagni di viaggio, per poi dedicarsi ad una doccia meritata e ad una cena presso il ristorante Sicilia Antica. Il giorno seguente alle ore 9.00 circa, i cavalieri hanno ripreso il viaggio verso la Riserva Orientata di Torre Salsa, grazie all’autorizzazione dell’ente gestore WWF.
Il tragitto è stato percorso dai cavalieri nel più rigoroso rispetto delle regole, scrupolosamente organizzati in fila uno dietro l’altro lungo il bagnasciuga, vista la stagione non ancora aperta alla balneazione. Poi si continuava nei sentieri stabiliti raggiungendo la struttura del WWF “Franco Galia”, giornata memorabile, coincisa con la celebrazione Nazionale delle Oasi. Presenti il direttore responsabile Alessandro Salemi con i suoi collaboratori, il vice sindaco Zambito e l’assessore comunale Salvatore Guarragi di Siculiana, con a seguito la presenza copiosa ed eterogenea di persone provenienti da diversi angoli della Sicilia.


I cavalieri hanno allietato la giornata mettendo a disposizione i propri cavalli dando la possibilità ai bambini presenti di montarli. Durante il tragitto si sono incontrati parecchi visitatori provenienti da diverse parti della Sicilia e dal nord Italia, fra i quali anche appassionati di cavalli che hanno chiesto all’organizzatore di tornare altre volte per ripercorrere questi stupendi e meravigliosi siti a cavallo. Un ringraziamento alle ditte che all’interno della riserva hanno offerto degustazioni di miele, ceci, ricotta, formaggi, pane e olio. Subito dopo si è proseguiti per Scala dei Turchi posto di ineguagliabile bellezza storico-ambientale, conclusasi dopo 20 Km circa alle ore 14.00 nel ristorante “Sole mediterraneo resort” di Siculiana Marina. Un ringraziamento particolare, oltre all’organizzatore Di Giovanni e ai suoi collaboratori, va al geometra Gerlando Patti di Porto Empedolcle, che si è volontariamente sacrificato per le due giornate di trakking, facendo avanti e indietro con il suo cavallo irrequieto e molto ballerino, regalando ai cavalieri ed al WWF un notevole book fotografico e video, immortalando l’intera manifestazione.
A partecipare tutti cavalieri abili e capaci, con cavalli ben allenati (dotati di microckip e in regola con le vaccinazioni), veterani di questi trakking, soliti percorrere strade e sentieri di tutti i tipi non solo nella nostra Isola, ma anche a livello nazionale. Questi nostri siti non andrebbero mai chiusi come dei gioielli in una cassaforte, ma nel rispetto delle regole bisognerebbe dare la possibilità a chiunque ne faccia richiesta la fruizione. Solo in questo modo potranno essere valorizzati, dando così la possibilità di apprezzarne il valore storico, paesaggistico, ambientale, diventandone rispettosi custodi.

___Francesco Messana___