Ribera: Gli alunni del primo circolo didattico di Sciacca visitano la riserva naturale del fiume Platani

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Le classi prime A/B del 1° Circolo Didattico di Sciacca, in occasione della gita scolastica, hanno trascorso, insieme alle loro insegnanti Giovanna Tortorici, Rosaria Calandrino, Vanessa Sgrò e Serafina Miceli Miceli, una giornata presso la RISERVA NATURALE ORIENTATA “FOCE DEL FIUME PLATANI”.
L’uscita didattica non ha avuto soltanto come obiettivo generale quello di portare gli allievi nella natura e farli divertire, ma si è trasformata in una vera e propria lezione basata sull’osservazione diretta di luoghi e paesaggi al fine di “orientare” i bambini allo studio del territorio.
Molto preziosa, al riguardo, è stata la presenza dell’ex ispettore superiore Francesco Messana del Corpo Forestale della Regione Siciliana, in quiescenza dal 30 gennaio 2019. Dopo aver accolto i bambini e gli insegnanti, insieme agli ispettori superiori forestali Mirabile e Colletti del Distaccamento di Ribera, ha approfondito concetti geografici, storici e ambientali attraverso la proiezione di slide accompagnata da una conversazione guidata.
L’attività formativa è stata possibile grazie alla disponibilità dell’Azienda Foreste Demaniali di Agrigento che ha concesso i locali per l’accoglienza dell’utenza e il video-proiettore. A tal proposito degno di nota l’intervento della dottoressa Maria Licata, dirigente della suddetta azienda.
Successivamente l’ispettore Messana ha guidato i bambini per i sentieri del bosco fino alla spiaggia, in una lunga e piacevole passeggiata ecologica.


In questo modo, la scolaresca ha avuto la possibilità di osservare, toccare, provare e soddisfare le proprie domande mediante mezzi diversi dai libri.
E’ importante applicare un metodo di insegnamento che faccia riferimento a questo tipo di esperienze sempre, poiché facilitano l’apprendimento e rappresentano un prezioso supporto nella formazione educativo-didattica degli alunni.
L’ispettore Francesco Messana, dopo tanti anni di attività didattiche nelle varie scuole, è rimasto piacevolmente colpito da così tanta attenzione e cura da parte degli insegnanti nei riguardi dei loro alunni, i quali, viste le elevate temperature della giornata, hanno provveduto a proteggerli con crema solare. L’esperienza vissuta, in generale, ha rappresentato lo strumento attraverso cui formare ed educare alla consapevolezza che la natura non è un posto da visitare, ma è la nostra casa e come tale va amata e rispettata.