Il disimpegno dei due consiglieri di “Progetto Ribera”, Davide Caico e Maria Angileri, dalla maggioranza che ha sorretto l’amministrazione civica, da 48 ore ha posto un interrogativo negli ambienti amministrativi e tra le forze politiche riberesi. Il primo cittadino Carmelo Pace perderà la maggioranza o saprà tirare fuori dal cilindro il tradizionale coniglio che lo porterà tranquillamente all’appuntamento elettorale della prossima primavera quando scadrà il suo mandato decennale ?
Se si da’ uno sguardo ai numeri va detto che Pace poteva contare su 11 consiglieri su 20 perché gli altri 9 rappresentanti del civico consesso gli hanno fatto critiche e talvolta anche opposizione dura. Il gruppo di opposizione più compatto è stato quello composto dai sette consiglieri Fabio D’azzo, Rossella Failla, Margherita Farruggia, Emanuele Li Voti, Claudia Lupo, Federica Mulè e Giuseppe Tramuta i quali hanno presentato in questi anni critiche unitarie all’operato della giunta e anche del consiglio comunale. Altri due consiglieri, Liborio D’Anna e Benedetto Vassallo, sono stati forti, ma discontinui oppositori del sindaco Pace. Ultimamente, sono stati un po’ in silenzio.
C’è da capire come i due si comporteranno in consiglio e pure quale posizione assumeranno gli altri due consiglieri di “Progetto Ribera” che hanno lasciato la maggioranza. Se si dovessero trovare tutti e 11 compatti, allora l’amministrazione Pace diventerebbe minoritaria. A meno di qualche colpo di scena, ad un anno dal rinnovo del consiglio e del sindaco.





