Caltabellotta: Chiusa e riaperta, liberata dai massi, la SP 37

309

A tempo di record è stata liberata dagli ostacoli e riaperta al transito la strada provinciale 37 che da Caltabellotta porta a Sciacca. Sono stati eliminati i pericoli incombenti e le macchine sono tornate a viaggiare tra il centro montano e la cittadina termale. Ci sono volute meno di 12 ore per permettere agli operai di un’impresa che sta eseguendo dei lavori sull’arteria e ai cantonieri del Libero Consorzio Comunale di Agrigento di intervenire anche con mezzi meccanici per rimuovere i massi che erano caduti dalla montagna che costeggia l’unica strada di comunicazione tra le due cittadine.
Sulla strada provinciale erano caduti dei grossi macigni nella notte a cavallo tra giovedì e venerdì per fortuna senza arrecare danno a persone e mezzi in transito. L’arteria era stata chiusa immediatamente, i viaggiatori e tanti lavoratori pendolari erano stati dirottati sulla strada n.36 che collega Caltabellotta alla superstrada 115 che al bivio di Verdura smista il traffico verso Sciacca, Ribera ed Agrigento.
La celerità dell’intervento ha permesso di scongiurare ulteriori disagi per chi viaggia che avrebbe dovuto allungare il tragitto, tra andata e ritorno, di una trentina di chilometri. I massi si sono staccati dalla montagna, hanno superato in qualche tratto il guardrail e si sono fermati sull’asfalto. Per rendere sicura la strada, urge controllare adeguatamente la montagna sul cui costone viaggia la provinciale che era stata danneggiata dall’alluvione del novembre scorso, oggi in riparazione.